«Un'alternativa esiste da 8 anni ma è stata congelata»
BRESSANA ««Un'alternativa all'autostrada c'è ed era anche stata approvata dalla Provincia otto anni fa, pochi giorni prima che l'amministrazione Beretta si facesse promotrice della Broni-Mortara. Era un'alternativa che costava molto meno e risolveva il problema della viabilità sull'asse Nord-Sud, cioè tra l'Oltrepo e Pavia, un nodo che la nuova autostrada non scioglierà»: a segnalarlo è Renato Bertoglio di Legambiente, che da anni segue la vicenda della Broni-Mortara. «Nel 2002 la Regione aveva messo a bilancio 170 milioni di euro per una nuova strada lungo l'asse che porta da Pavia a Casteggio, soldi che poi forse sono stati spostati su altri investimenti perché il progetto non è stato realizzato – dice Bertoglio –. Nel 2004 la Provincia retta da Beretta aveva inserito l'opera nel Piano territoriale di coordinamento provinciale adottato. In pratica si faceva un raccordo tra Bressana, Verrua Po e Cava Manara, così da smaltire il traffico tra l'Oltrepo e Pavia. Per realizzare quel raccordo serviva un nuovo ponte sul Po, ma meno costoso e lungo di quello della Broni-Mortara. Il nuovo ponte di Bressana per l'autostrada misurerà infatti 3.430 metri, quello che si voleva fare per la Pavia-Casteggio era di 1.500 metri, perché sarebbe sorto in un altro punto». L'opera accantonata dopo il 2004 misurava meno di 15 chilometri: poco più di due tra la tangenziale di Casteggio e Torricella Verzate, quasi 12 verso Pavia. «Quella strada avrebbe potenziato il collegamento tra Pavia e la A21, senza fare 67 chilometri di strada fino a Stroppiana – spiega Bertoglio –. Per realizzarla la Provincia aveva previsto un spesa di 130 milioni, 50 dei quali provenienti dal pubblico e gli altri da investitori privati». In pratica si è passati da una strada pensata per il traffico sull'asse Nord-Sud a una sull'asse Est-Ovest. «E tutto questo senza uno studio sui flussi del traffico – dice Bertoglio – perché se l'avessero fatto si sarebbero accorti che in questa provincia il traffico si concentra sull'asse Oltrepo-Pavia-Milano, non su quello tra l'Emilia e il Piemonte».