Errani e Vinci avversarie agli Us Open
ROMA Ieri, insieme, hanno guadagnato le finali del doppio, oggi saranno avversarie nei quarti del singolare femminile. Sara Errani e Roberta Vinci non saranno mai avversarie nella vita, e lo giurano anche adesso, alla vigilia di uno storico (per loro e per il tennis italiano) quarto di finale agli Us Open. «L'amicizia vale più di una semifinale di Slam – dice la Vinci, tarantina, protagonista dell'impresa con l'eliminazione della numero 2, la polacca Agnieszka Radwanska, in due set –. Quando sono entrata negli spogliatoi Sara era lì ad aspettarmi ed abbiamo versato insieme lacrime di gioia. Le mie erano lacrime anche di paura, di nervosismo, ma belle sensazioni, sto vivendo emozioni fantastiche». Oggi Sara e Roberta, amiche e compagne di doppio di lungo corso, dovranno vestire i panni delle nemiche, assicurando comunque all'Italia un posto in semifinale. Sara Errani ai brividi da slam è decisamente più abituata, ma certo con la Kerber è stata un'altra impresa. «Un incontro durissimo, tanti punti lottati, la stanchezza, la tensione in campo – racconta l'azzurra –. Ho seguito la tattica decisa prima con il mio coach e non le ho mai dato ritmo. Se mi metto a fare a pallate con la Kerber può finire pure in 40 minuti... Comunque nei momenti più duri ho cercato solo di pensare al punto successivo».