Barbianello lotta contro l'invasione dei topi

di Linda Lucini wBARBIANELLO Non sono innocui topolini di campagna, ma ratti di notevoli dimensioni che, come dice il sindaco nell'ordinanza, «si muovono aggressivamente in cerca di cibo a qualsiasi ora del giorno, tentando di entrare nelle abitazioni e nei box dei cittadini». Una presenza anomala, tanto più che il Comune provvede da sempre alla derattizzazione e ora ha previsto interventi speciali. Ma ora per cercare di arginare la situazione ha firmato un'ordinanza che obbliga i cittadini delle vie Scuropasso, via Roma, via Montebello e via Rimembranze a provvedere con la derattizzarione. A lamentarsi direttamente dal sindaco sono stati gli abitanti di via Scuropasso, ormai esasperati dall'invasione. I ratti hanno fatto visita anche nel cortile della famiglia Carini: «Sono grandi come conigli. Tutte le mattine ne vedevo almeno uno. Mi è capitato di trovarmene di fronte tre in una sola mattinata e in pieno giorno. Mio marito ha messo le bustine di veleno nel cortile e nei dintorni, così da qualche giorno non ne vediamo più. Ma bisogna fare qualcosa. Io ho la fobia dei topi». La famiglia Giganti che abita in via Scuropasso si sente protetta dalla presenza di due pastori tedeschi: «I nostri cani girano nel cortile e tengono lontani i ratti. Ma un intervento comune ci vuole, è inutile fare la derattizzazione ognuno per conto suo. non serve a nulla». All'alimentari del paese però nessuno ha osato parlare di topi: «Mai sentito dire nulla : Eppure attraverso via Scuropasso quattro volte al giorno», dice la titolare, Maria Campagnoli. Probabilmente i residenti non ne vogliono parlare per vergogna come una signora che abita proprio in via Scuropasso e che vuole restare anomima: «I poi ci sono eccome. Con il veleno cerchiamo di tenerli lontani. Da quando ho messo il veleno, ogni mattina ne trovo uno morto. Ma capita anche di vedere questi grossi topi di fogna attraversare la strada. Per fortuna che in casa non ne sono mai entrati». «L'Asl non ha rilevato nulla di anomalo siamo in campagna e il problema c'è – dice il sindaco Giorgio Falbo – In via Scuropasso c'è un'azienda agricola e un grosso deposito di cereali e i topi hanno facilità a trovare cibo. Ora anche lì sono state posizionate le esche ed è stata effettuata la derattizzazione. Ora speriamo che agendo tutti insieme si riesce a debellare i roditori e a riportare la situazione alla normalità»