«Seduto, sorseggio un caffè in un afoso pomeriggio di luglio»
Pomeriggio afoso dei primi di Luglio al Bar Gatti di Santa Cristina. In cielo nemmeno una nuvola, azzurro tenue il cielo in questo pomeriggio. Seduto a sorseggiare un caffè freddo in cubetti di ghiaccio, mi fa compagnia il mio amico bambinoUardi che mi fa domande irrisolvibili. Arriva un altro cliente, prende una spuma d'arancio, è una persona anziana, ha 91 anni. Abbiamo parlato un poco l'altro giorno, ai tempi del lavoro pubblicizzava le medicine nelle farmacie dei dottori, persona delicata, siamo in tre al nostro tavolino. Ci guardiamo in silenzio, il caldo ci toglie la voglia di parlare, ma ecco che massiccio e abbronzato dopo aver lavorato nell'orto arriva Renato e subito con voce baritonale inizia le sue requisitorie. Lui lavorava come meccanico, aggiustava trattori e macchine agricole. Ora di anni ne ha 86 si beve il caffè e non smette di parlare. Mezz'ora passa ma non passa l'afa anche se un regalo di vento entra nella tenda. Con una piccola macchina, un nuova, arriva Croci. Sì, lui sì che ha girato il mondo, quasi 90 anni, è stato campione del mondo di tiro al piattello, campione del mediterraneo campione europeo e diverse volte campione italiano, è stato premiato da re Baldovino e da Ceausescu, naturalmente per meriti sportivi, porta con se un documento con la firma del generale inglese Alexander come riconoscimento perchè durante la 2° guerra mondiale aveva ospitato nella sua azienda agricola otto soldati inglesi dispersi, facendoli lavorare, nutrendoli e assumendoli secondo regole di quei tempi. L'afa inizia ad affievolirsi, il sole dietro le piante dei figli indebolisce i suoi raggi, più a valle l'acqua del Po forse non rinfresca la pianura padana. Ora arrivano altri clienti, hanno finito la giornata di lavoro. Saluto il pubblicista Renato, e il campione di tiro al piattello. Il mio amico bambinoUardi ed io ce ne andiamo. Non ricordo se ci fosse ancora l'afa, sotto le tende del bar gatti di S. Cristina. Cesare Delò