Il manager spagnolo lancia il latte di riso

PAVIA E' spagnolo il primo dirigente straniero della Riso Scotti. Si chiama Pedro Soro Gomar, ha 45 anni e un passato in grandi imprese internazionali. Da qualche giorno lavora per l'azienda pavese, dove dirige lo sviluppo di un progetto innovativo: una nuova bevanda 100% vegetale a base di riso e soia. «La produzione di questo nuovo prodotto avviene interamente a Pavia», spiega Soro Gomar con un leggero accento spagnolo. «E se tutto andrà bene, nei prossimi due anni ci potrebbero essere nuove opportunità di lavoro, positive per la città e per l'indotto». Anche se è nato a Valencia, il primo dirigente spagnolo della Riso Scotti si sente quasi italiano. «Tifo ancora Spagna, però – dice sorridendo – al contrario di mia moglie e mio figlio». Laureatosi in legge, Soro Gomar si è specializzato negli Stati Uniti, dove ha vissuto a lungo. Poi è tornato in Europa, lavorando per aziende del settore alimentari. «Vengo dalla Valsoia – spiega – dov'ero responsabile dello sviluppo del mercato estero». E' lui l'uomo su cui la Riso Scotti ha puntato per sviluppare un nuovo settore, quello delle bevande digitali a base di riso. Quasi seimila litri all'ora di bevanda vegetale. E' quanto sono in grado di produrre gli stabilimenti pavesi della Riso Scotti. «Un prodotto senza glutine e senza colesterolo», spiega il nuovo dirigente dell'azienda pavese. Ma come si ottiene il latte dal riso? «Chiamarlo latte è improprio, perché per legge soltanto quello di mucca può avere questo nome – sottolinea Soro Gomar –. Il riso all'inizio viene macerato in acqua, poi, con un procedimento termico, la frazione più liquida del composto viene stabilizzata con olio di riso Scotti. E così si ottiene il prodotto che abbiamo chiamato Chiccolat». Un prodotto lanciato una decina di anni fa, e diventato leader di mercato nel suo settore. E a cui ora si affianca anche quello a base di soia. Ma questo è soltanto uno dei progetti a cui stanno lavorando alla riseria. «Stiamo sviluppando anche nuovi prodotti – spiega il nuovo dirigente della Riso Scotti –. Puntiamo decisamente sull'innovazione e gli investimenti. Cosa non certo facile in questo momento di crisi generale, ma fondamentale per uscire dalla crisi che stiamo vivendo». Una crisi che alla Scotti, però, si sente meno che altrove. «Abbiamo tenuto, e stiamo crescendo», dice Soro Gomar. Tanto che allo studio ci sono anche nuovi progetti. Dalla ristorazione al settore della distribuzione automatica (le cosiddette macchinette), piccolo ma in crescita. «Puntiamo molto ai mercati esteri, ma il nostro mercato principale è l'Europa», dice il nuovo dirigente della Riso Scotti. «E se tutto dovesse andare bene, nei prossimi anni ci potrebbero essere novità interessanti per il lavoro – dice Soro Gomar – anche se è difficile dare delle cifre».