Paralimpiadi, Ferrandi fuori per una freccia
PAVIA Poca fortuna per l'unico atleta pavese in gara alle Paralimpiadi di Londra. L'arciere del Cus Pavia Gabriele Ferrandi è stato eliminato negli ottavi di finale nel tiro con l'arco specialità compound W1. Il 29enne di Chignolo Po, laureato in scienze biologiche all'Università di Pavia ed attualmente iscritto alla magistrale in neurobiologia, sulle pedane della Royal Artillery Barracks è stato battuto in una equilibratissima sfida dal compagno di squadra Fabio Azzolini. L'incontro fra i due alfieri azzurri ha viaggiato sulla più assoluta parità, tanto che è stato necessario effettuare un tiro di spareggio per decidere chi dei due doveva approdare ai quarti di finale. L'ultima freccia ha premiato il più freddo ed esperto Azzolini, alla sua terza Paralimpiade. L'arciere paraplegico del Cus Pavia ha davvero perso per un nonnulla, 5–6. «Sono stato sconfitto dopo uno scontro tiratissimo finito in parità dopo i tiri di regolari e che si è risolto soltanto dopo la freccia di spareggio – commenta Gabriele Ferrandi – al di là della sconfitta, per me è stata una esperienza bellissima, anche perché sono riuscito a partecipare alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi, ero in seconda fila ed è stato molto emozionante sfilare, anche perché il portabandiera azzurro era un arciere, Oscar De Pellegrin, che ha vinto poi anche la medaglia d'oro». Gabriele Ferrandi ha comunque concluso la sua prima partecipazione ai Giochi con un positivo nono posto assoluto, con 590 punti messi a segno. (m. sc.)