Professore arrestato L'inchiesta si allarga all'attività sui pc
di Carlo E. Gariboldi wVOGHERA Si allarga l'inchiesta sul professor Alberto Giannino, il docente di religione vogherese (ma insegna a Milano) finito in carcere con l'accusa di atti sessuali nei confronti di due tredicenni a Rapallo. Oggi il gip di Chiavari incaricherà un perito per analizzare i quattro computer di proprietà del professore. Il sospetto degli inquirenti è che, oltre all'episodio per il quale è stato denunciato a Rapallo, il professore possa avere svolto altra attività illecita con i suoi pc. Il professor Giannino non ha precedenti penali e, da almeno due anni, non insegnava più. Al liceo Allende di Milano spiegano che il docente risulta in aspettativa per accudire la madre malata e invalida al cento per cento. Intanto slitta l'interrogatorio delle due giovani vittime che, comunque dovrà essere svolto alla presenza di uno specialista psichiatra. «L'incidente probatorio per sentire i due tredicenni non sarà prima della prossima settimana - dice Matteo Groppo, avvocato difensore di Giannino -. Ma, in linea di massima, il giudice potrebbe anche decidere di non sentirli». L'avvocato è stato al carcere di Chiavari per incontrare il suo assistito: «Sta meglio e non è in isolamento - spiega il legale -. Seguendo il mio suggerimento non sta facendo nessuno sciopero della fame. L'ho invitato a desistere per non attirare su di sè ulteriori attenzioni». In Liguria spiegano che Alberto Giannino si trova in una cella in una zona protetta del carcere, dove ci sono detenuti accusati di reati sessuali. La convivenza con altri detenuti sarebbe impossibile, perché tra le regole del carcere c'è il massimo disprezzo nei confronti di coloro che hanno commesso reati sessuali. Per quanto riguarda la vicenda di Rapallo, ad accusare Giannino sono in particolare i genitori dei ragazzini, un papà, in particolare, avrebbe visto il professore allungare le mani sui piccoli. Ma, una delle cose che non è ancora chiara, l'arresto non è scattato subito, ma dopo poco tempo. La verità potrebbe venire dai computer anche se - fonti riservate - dicono che il professore avrebbe formattato , ossia cancellato tutta la memoria dei pc. Bisognerà capire se lo specialista incaricato dal gip, potrà ripristinare la memoria e ricostruire l'attività del professore su Internet. Dovrà capire se, oltre all'attività lecita, svolta alla luce del sole, c'è qualcosa d'altro.