Pavia Rock, ecco i dodici finalisti in gara al Vittadini
PAVIA Il concorso "Pavia Rock 2012" ha scelto le sue band. Sono in tutto 12 i gruppi finalisti selezionati dalla giuria del contest lanciato dall'Istituto Musicale Vittadini - nell'ambito del progetto P.A.V.I.A., finanziato dall'Anci e sostenuto dal Comune – che parteciperanno alle tre serate del Pavia Rock Festival, in programma da mercoledì 5 a venerdì 7 settembre, nel cortile del Vittadini, a partire dalle 21 (ingresso libero). Sul palco della prim serata ci saranno Barbara Rubin, il rock trio "Il tropico", il gruppo ska "Collywobbles" e infine la band funk'-indie-rock "Geisha Red Can Satiri" - Valerio Bifulco (voice), Manuel Pili (bass), Thomas Brognoli (guitars), Gionata Johnny Bordoni (drums) e Felipe Roman Lozano (percussions) – meritevole della menzione speciale della giuria (3° posto). Giovedì toccherà ai gruppi "La debole cura", "Attention Slap", "One color chameleon" e alla cantautrice pop-folk Francesca Kur (all'anagrafe Francesca Curatolo, nata a Foggia nel '79 e trasferita a Pavia per gli studi universitari) che, con il suo brano "Cecilia fatti interrogare" si è anch'ella meritata la menzione speciale (2° posto). L'ultima serata, venerdì, si aprirà con un'esibizione del laboratorio jazz dell'Istituto Vittadini (fuori concorso) tenuto e diretta da Umberto Petrin, proseguirà con i "Messere", i "Deimos" e il gruppo punk femminile "Chekmate!", per chiudere con il trio acustico pavese "Grun Trio" - Elisa Mandirola (voce), Gabriele Montanari (violoncello), Mattia Sguazzini (chitarra) – che, con il brano "Human Nature, ha conquistato la prima delle tre menzioni speciali della giuria. «Siamo molto soddisfatti dei risultati della prima tappa di Pavia Rock Contest – dice il direttore artistico Roberto Aglieri - Abbiamo avuto 36 adesioni e tutte hanno portato proposte interessanti, di qualità medio alta, se si pensa che parliamo di musicisti emergenti». Per quanto riguarda i generi, la commissione – presieduta dal direttore del Vittadini, Maurizio Preda, con l'esperto Furio Sollazzi tra i giurati - ha selezionato spaziando dalla canzone d'autore al genere definito "indie" fino all'hard rock-metal, passando per lo ska e il punk delle Checkmate. Dei Grun Trio è stato valutato l'aspetto creativo delle cover, proposte in una versione acustica molto particolare per il genere rock, con arrangiamenti per voce, chitarra e violoncello; di Francesca Kur ha colpito il fatto che "Cecilia fatti interrogare" è un vero hit per gli adolescenti, con grandi potenzialità di presa, e i Geisha Can Satiri sono bravi, anche dal punto vista tecnico». Caratteristica, questa, trasversale ai gruppi di Pavia Rock Contest 2012. «Abbiamo iniziato nell'89 – dice Aglieri - oggi abbiamo il polso di come sia cambiata la realtà musicale giovanile: c'è un grande upgrade dal punto di vista tecnico, i giovani musicisti sono molto più abituati a lavorare con le tecnologie». Dopo il festival, Pavia Rock continuerà con un catalogo online di tutti i gruppi partecipanti – in progress continuo e primo "mattone" di un nuovo Osservatorio Permanente sulle band emergenti del territorio – con il cd live dei gruppi finalisti, prodotto e distribuito (da dicembre) dall'Istituto Vittadini in collaborazione con DownTown Studios e Spaziomusica, e, a gennaio 2013, partirà il "Pavia Rock Snow Contest", nuova session musicale aperta ai 36 i gruppi iscritti al contest. Nel frattempo, durante le tre giornate di Pavia Rock Festival si terranno al Vittadini (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16) laboratori gratuiti aperti a tutti, con gli insegnanti di musica moderna dell'Istituto (chitarra elettrica, fiati, voce, basso elettrico/acustico, pianoforte jazz, tastiere, musica elettronica, batteria) che chiuderanno venerdì con una conferenza di Umberto Petrin (dalle 14 alle 16) sul rapporto tra musica e narrazione, in cui il jazzista parlerà dalla sua recente collaborazione con Stefano Benni, dalla quale sono appena stati tratti un libro e un dvd. Programma su www.istitutovittadini.it. (m.pizz.)