«Mio marito minacciato con un coltello»

VIGEVANO «Vedendo mio marito con un coltello alla gola, ho lanciato una pinzatrice contro uno dei banditi». Senza pensare che poteva peggiorare la situazione, racconta la titolare della tabaccheria – la rivendita 29 di corso Genova – rapinata l'altro giorno da due uomini con la faccia nascosta dai caschi per le moto. Bottino da 4 mila euro in contanti. «Sono entrati poco dopo le 15.30, alla riapertura pomeridiana», racconta la donna, una 46enne di origine albanese sposata con un italiano: chiede di non indicare il suo nome, perché «sono terrorizzata». Erano due ragazzi giovani, «sicuramente italiani». La donna stava nel retrobottega, dietro il bancone c'era il marito. «Improvvisamente, ho sentiti urlare e chiedere soldi: sono andata in negozio e ho visto mio marito minacciato con un coltello». La tabaccaia ha reagito, ci sarebbe stato anche qualche spintone: alla fine, i due hanno preso tutto il denaro contante disponibile, e diverse decine di tagliandi Gratta e Vinci. La rapina è stata denunciata ai carabinieri. «Abbiamo in gestione la tabaccheria da due anni. Prima della rapina avevamo già subito due furti- racconta ancora la tabaccaia – in un caso, i ladri avevano danneggiato il sistema di video sorveglianza interno. Non l'avevamo ancora sostituito». (a.m.)