Zatti: «Il progetto si concluderà con i paesaggi di Manet e Monet»

PAVIA La mostra dedicata a Renoir è la seconda tappa di un progetto molto più ampio, che vede coinvolti i Musei Civici e in particolare la Collezione Morone e la Quadreria dell'800. «La nostra strategia culturale – spiega Susanna Zatti, direttore dei Musei – si concentra sull'Ottocento e sulla sua valorizzazione dal punto di vista storico-artistico. Se in Castello si parla di Ottocento italiano, nelle Scuderie la scelta è stata quella di puntare sull'Ottocento al di fuori del Bel Paese. Così, dopo la Belle Epoque e Degas, abbiamo scelto un altro grande esponente della Francia di quegli anni. E chiuderemo, il prossimo anno, con una sorpresa dedicata al paesaggio impressionista e a nomi come Monet e Manet». «Le mostre in Castello – aggiunge Zatti – proseguiranno in ottobre con un'esposizione sulla storia della Massoneria, a novembre una mostra con le foto dell'archivio Chiolini sull'Università e , a chiudere il 2012 un evento dedicato alle avanguardie storiche con nomi del calibro di Rauschenberg, Picasso, De Chirico, Fontana. Il 2013 sarà un anno di sola arte contemporanea». (c. arg.)