Pavia, per l'attacco il talento Pompilio Preso anche Redaelli

Il Pavia oggi pomeriggio sosterrà l'allenamento di rifinitura in vista dell'esordio in campionato contro il Feralpi Salò. Resta il dubbio sull'impiego di Gaetano Capogrosso e Raffaele D'Orsi. Il primo ha recuperato dalla lesione muscolare, ma bisognerà vedere se mister Giorgio Roselli (foto) rischierà il terzino. Quanto a D'Orsi, anche il centrale ha ripreso con la squadra ma visto lo stop di quasi due settimane anche per lui il discorso resta aperto. Nel caso non ce la dovessero fare, spazio ancora a Ferrini sulla corsia destra della difesa e a Reato al fianco di Fasano in difesa. Out anche Cèsar Meza Colli, che sarà indisponibile. Resta poi da sciogliere il nodo dei nuovi acquisti, in particolare di Pompilio: oggi la sede della Lega è aperta e il Pavia proverà a formalizzare il tesseramento del giocatore in modo da poterlo utilizzare, eventualmente, già domani. Il Feralpi, che nell'ultima giornata di mercato ha preso dalla Juventus il centrocampista Ilari ('91), nei giorni scorsi aveva anche ingaggiato il centravanti Luca Miracoli ('92), la stagione passata alla Valenzana. di Luca Simeone wPAVIA E' stato un finale di calciomercato ricco di colpi anche per il Pavia, con due acquisti e tre partenze. In attacco va via l'ex gioiellino del vivaio Andrea D'Errico, del quale si attendeva l'esplosione già nello scorso campionato, e arriva Luca Pompilio, talento foggiano in cerca di conferma tra i prof, e già nel giro della nazionale Under 20. L'avvicendamento tra giovani classe '92 avviene in questi termini: D'Errico va all'Andria Bat (che milita nell'altro girone di Prima divisione), con la formula del prestito con diritto di riscatto di metà del cartellimo per il club pugliese; Pompilio invece arriva dal Varese in prestito. Pompilio si era messo in luce due stagioni fa proprio nella Primavera del Varese (allenato da Devis Mangia, ex Valenzana e ora tecnico dell'Under 21), giungendo a un passo dallo scudetto nella finalissima contro la Roma. Nel passato campionato il primo approccio con il calcio professionistico, in Prima divisione con il «suo» Foggia: esordio condito da 9 presenze e 2 gol e finito con una vicenda giudiziaria poco chiara: il calciatore fu arrestato nel maggio dai carabinieri che erano andati a sgomberare un appartamento occupato abusivamente. Pompilio fu accusato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale perché per difendere due donne incinte avrebbe reagito nei confronti dei militari. Ma quindici giorni dopo venne scarcerato dopo aver spiegato al giudice delle indagini preliminari che il tutto era frutto di un equivoco: avvicinatosi per curiosità al luogo dello sgombero, nella ressa sarebbe stato spintonato, finendo addosso ai carabinieri. Dal punto di vista tecnico Pompilio è considerato un autentico talento. «Ha solo bisogno di continuità», dice il direttore tecnico del Pavia, Aldo Preite, che lo conosce dai tempi del Varese. Gioca da seconda punta e dunque potrebbe essere il supporto ideale per Cesca. L'altra operazione in ingresso è quella, preannunciata, del centrocampista (anche lui classe '92) Mauro Redaelli che era stato provato dal Pavia nell'amichevole di inizio agosto contro l'Albinoleffe, suscitando una buona impressione. Redaelli, che arriva dalla Caronnese (serie D) è un centrale di centrocampo che può essere un valido ricambio per La Camera o Scampini. Sul fronte uscite, oltre a quella di D'Errico c'è da registrare la partenza di Gabriele Puccio, uno dei giocatori che non facevano parte dei piani del club: andrà al Monza, in Seconda divisione, con cessione a titolo definitivo. Scende di due categorie Mario Chessa ('93), che non avrebbe trovato spazio in azzurro: andrà al Lecco, in serie D, in prestito. Solo in transito, infine, Maximiliano Uggè, prelevato dal Monza per essere però girato anche lui al Lecco (Uggè è entrato nell'operazione che ha portato al trasferimento di Puccio). Restano invece Christian Mangiarotti, per il quale c'era stato l'interessamento di alcune società, e Sorin Radoi. Entrambi nei piani della società erano destinati alla cessione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA