Cura, diffida dei genitori all'asilo

CURA CARPIGNANO Il comitato genitori della scuola materna di Cura Carpignano diffida la Fondazione Ada per l'aumento delle rette. Ed è pronto a muoversi per vie legali. «Il problema – spiega Marika Iacomelli, del comitato nato quest'estate che raduna una quarantina di genitori della struttura che ne ospita 120 – non sono i venti euro di aumento, ma il modo in cui sono stati richiesti. Questa primavera noi genitori abbiamo firmato un contratto in cui era esplicitata la retta senza alcuna postilla che dicesse che eventualmente ci sarebbe potuto essere un aumento. Tale aumento non era menzionato nè sul contratto nè è stato citato al momento del deposito della caparra». Quindi con 145 euro di retta, 4 euro al giorno per i pasti, 16 euro al mese per ginnastica e attività motoria, il costo di un bimbo alla materna si aggira sui 260 euro. «Ci siamo riuniti in comitato – afferma Iacomelli – perché nessuno ci dà ascolto, cambiano le cose senza dirci nulla. Noi col corpo insegnanti ci troviamo benissimo, lo stesso con le cuoche che cucinavano molto bene e ora sono state sostituite da una ditta esterna, ma vorremmo riuscire a comunicare con la Fondazione». Al sindaco Ezio Manelli, nel corso di un incontro il Comitato aveva proposto di ridurre l'aumento a 10 euro, aggiungere la merenda nel prezzo, e di avvisare che un aumento di ulteriori 10 euro sarebbe entrato in vigore dall'anno prossimo. Ora, aveva spiegato il sindaco nei giorni scorsi, l'idea sarebbe di «rivedere gli aumenti», andando dunque nella direzione suggerita dai genitori. «Noi pagheremo le rette, per non passare dalla parte del torto – spiega Iacomelli – e poi chiederemo il rimborso». Intanto oggi i genitori sono stati convocati a scuola, sezione per sezione, in vista dell'inizio della scuola, lunedì. (a.gh.)