Stadio agibile, garantisce il sindaco

di Fabrizio Merli w PAVIA La prima giornata del campionato di calcio è salva. Il sindaco, Alessandro Cattaneo, ha annunciato ieri che firmerà un documento con il quale si assumerà la responsabilità di aprire il "Fortunati" nonostante la Commissione provinciale di vigilanza abbia ritirato l'agibilità. La decisione è stata presa dopo che in mattinata si era tenuto in prefettura il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Ovviamente il punto più urgente era relativo all'agibilità dello stadio "Fortunati", dopo la revoca del parere favorevole espresso, dal novembre 2009, dalla Commissione provinciale per la vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e reiterato nel corso degli ultimi due campionati. Nel corso della riunione si è constatata l'attuale impossibilità finanziaria del Comune di completare i lavori di adeguamento richiesti dalle inderogabili norme vigenti, dati i vincoli imposti dal patto di stabilità. Un tema riproposto dal sindaco Cattaneo e dall'assessore ai Lavori pubblici, Luigi Greco. Al termine del Comitato, sindaco, assessore e prefetto hanno diffuso un comunicato stampa congiunto: «E' emerso come evidentemente la revoca dell'agibilità da parte della Commissione fosse un atto inevitabile e dovuto e contemporaneamente si riconoscono tutti gli sforzi e gli interventi posti in essere negli ultimi due anni da parte dell'amministrazione comunale per lo stadio di Pavia, con i quali sono state sanate il 90% circa delle problematiche strutturali dell'impianto. Manca un ultimo passo e, nel frattempo, sarà proprio il sindaco a firmare la deroga per l'agibilità assumendosene la responsabilità, in attesa della visita di un funzionario dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive insieme al quale verranno valutate la situazione e le eventuali soluzioni. In tutto questo – concludono il prefetto, il sindaco e l'assessore – c'è piena sintonia e sinergia tra prefettura e Comune, auspicando da entrambe le parti la risoluzione del problema in tempi brevi». La collaborazione tra palazzo Malaspina e palazzo Mezzabarba viene così ribadita dopo che il 23 luglio scorso, in occasione di una manifestazione sul patto di stabilità, il prefetto Giuseppa Strano aveva detto a sindaci e al presidente della Provincia: «Questo è un momento difficilissimo per tutti e specialmente per voi che dovete rendere conto ai cittadini. Posso essere il vostro tramite verso gli organi centrali dello Stato, sperando che ci aiutino la vostra fedeltà alle istituzioni e il vostro buon senso, e che le norme cambino per essere sempre di più al servizio dei cittadini». su Twitter @fabrimerli