Bereguardo, arriva il tutor sulla statale Lunedì le prime multe
di Gabriele Conta wBEREGUARDO Dovranno fare attenzione gli automobilisti che transitano sulla statale tra Bereguardo e Motta Visconti. Dalla prossima settimana infatti un nuovo tutor terrà sotto controllo questo tratto di strada, dove in passato si sono verificati incidenti anche gravi. «Sarà un sistema all'avanguardia – sottolinea il sindacoRoberto Battagin – in grado di rilevare la velocità media». Il nuovo tutor vigilerà su un tratto della statale 526 lungo quasi due chilometri, e che si trova tra la periferia di Bereguardo e le curve di Zelata. Qui le auto non potranno superare una velocità media di 70 chilometri all'ora. Con l'installazione dell'autovelox infatti il limite massimo è stato innalzato dai precedenti 50 chilometri all'ora consentiti. «Questo non creerà maggiori pericoli per la circolazione – sostiene Battagin – perché comunque compatibile con le caratteristiche della strada e del traffico». I furbetti sono avvisati: da lunedì dovranno fare molta attenzione. Il "Celeritas", infatti (questo il nome dell'apparecchio appena installato a Bereguardo), non farà sconti a nessuno. «Questo sistema infatti non permette al conducente di evitare la multa semplicemente rallentando davanti all'autovelox fisso per poi ripartire a tutta velocità», spiega piega il primo cittadino di Bereguardo. Il nuovo tutor entrerà in funzione dalla prossima settimana, ed è stato installato dopo una fase preparatoria durata diversi mesi. «Al contrario di molte amministrazioni, abbiamo preferito questo tipo di tutor ai tradizionali box fissi perché era l'unica vera soluzione per ridurre la velocità in quel tratto di strada – spiega il primo cittadino di Bereguardo – e anche se più costoso e meno redditizio degli altri sistemi di rilevazione della velocità». Per alcuni giorni il "Celeritas" sarà testato. Poi inizierà a elevare le prime sanzioni agli automobilisti indisciplinati. su Twitter @GabrieleConta