Auto, costi raddoppiati in 20 anni

ROMA Le spese per la manutenzione e l'uso di un auto sono più che raddoppiate negli ultimi 20 anni. Secondo quanto emerge dal Conto nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, dal 1990 al 2010 le spese sono salite da 47,283 miliardi a 103 miliardi e 714 milioni di euro. Più nel dettaglio la spesa per i carburanti vola di oltre il 170% da 15 miliardi e 246 milioni a 41 miliardi e 156 milioni. Consistente aumento anche per i pedaggi autostradali che passano da 1,471 miliardi a 4,381. Per una famiglia media italiana mantenere un'autovettura costa ormai, dopo gli ultimi rialzi della benzina, 4.010 euro all'anno, «una vera e propria stangata». Lo calcola il Codacons che invita gli automobilisti ad aderire allo sciopero della spesa indetto per il 19 settembre. Secondo i calcoli dell'associazione di consumatori, una famiglia media spende in un anno: 1.728 euro di carburante, 715 per l'Rc auto, 491 euro per le riparazioni, tra meccanici e carrozzieri, 222 euro tra pedaggi e posteggi, 265 euro per il bollo auto, 235 per le multe. Seguono 143 euro per il gommista, 126 euro per l'affitto del garage, 85 tra lavaggio e revisione auto. A proposito dei dati del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti sull'aumento delle spese per la manutenzione delle auto negli ultimi 20 anni, il Codacons osserva: «Ora che il ministero ha scoperto quello che ogni automobilista sapeva già, sarebbe bene che cercasse anche delle soluzioni, visto che la responsabilità di questi aumenti dipende in primo luogo dal Governo che non ha preso misure di liberalizzazione e che in questi anni ha aumentato ripetutamente le accise sui carburanti, l'Iva, ha indicizzato, invece degli stipendi e delle pensioni, le tariffe autostradali ed, infine, in nome del federalismo, ha consentito l'innalzamento delle tasse sull'rc auto per finanziare le Province».