Broni, Lega e Pdl contro Paroni «Mozione per farlo dimettere»

BRONI Dopo la questione Farmabroni, la privatizzazione dei servizi. Lega e Pdl tornano a chiedere al sindaco di lasciare la poltrona e alle forze di centrosinistra un «atto di responsabilità». «Diciamo "basta" a un sindaco che ormai ha perso il controllo il Comune – dice Vittorio Braga, segretario cittadino del Carroccio – Alla fine di settembre "Broni per il futuro" presenterà una mozione di sfiducia nominale per chiedergli di farsi anticipatamente da parte. Confidiamo nella ragionevolezza politica delle forze di sinistra che lo sostengono. Questo sindaco, per propria solitaria volontà, sta mettendo in atto una non controllata privatizzazione dei servizi pubblici, senza nessuna garanzia di mantenimento dell'efficienza degli stessi e del possibile aumento sui costi all'utenza. Dopo la corsa affannata per chiudere il bilancio 2012 in pareggio, arriva persino il grossolano aumento dello scuolabus, come del resto gli utenti andranno incontro all'aumento dei costi dei servizi cimiteriali, una volta che scatterà la privatizzazione già annunciata da questo sindaco. Non ultima, la privatizzazione dell'asilo nido la cui apertura verrà clamorosamente rinviata a data da destinarsi, privatizzazione che ci ha sempre visti contrari». E ancora: «Chiederemo alla scuola di intervenire contro la decisione di improvvisare le ex dipendenti dell'asilo in insegnanti di sostegno scolastico». Luigi Paroni ha fatto dell'ironia: «Speriamo che stavolta sia quella buona, visto che avevano già annunciato la mozione all'inizio di luglio e poi non se ne è fatto più nulla. Anche sulla motivazione, conviene facciano chiarezza; prima era la Farmabroni, poi le spese legali dell'ente, adesso invece l'esternalizzazione di alcuni servizi: come dire, poche idee ma ben confuse, in linea con il metodo di amministrare la città che hanno seguito nei 13 anni in cui hanno governato». (si.bo)