«Fate i controlli medici e attenti alle ore più calde»

PAVIA «Sottoporsi sempre a visite periodiche, almeno una volta l'anno, bere molto, curare l'alimentazione ed evitare di fare sport nelle ore calde». Sono le raccomandazioni del medico sportivo Ireneo Sturla, ribadite anche di recente, dopo l'attacco di cuore che ha colpito un ciclista 47enne in pieno centro a Pavia . Che spiega: «Prima di mettersi a fare sport, anche a livello amatoriale, è indispensabile fare visite programmate, con esami del sangue, delle urine, spirometria ed elettrocardiogramma sotto sforzo, che ci consente di valutare la riserva coronarica. Non ci si improvvisa mai».E se gli esami sono a posto si può fare sport in tranquillità? «No, naturalmente – risponde Sturla –. Ci sono accorgimenti che vanno tenuti presenti sempre, anche se si è in buona salute. Il primo riguarda l'allenamento, che deve essere sempre graduale per ritmo, frequenza, durata e intensità. Non è che si tira fuori la bicicletta e si fanno duecento chilometri. Bisogna essere assennati». «Anche il fattore climatico è importante – prosegue Sturla –. Come oppure è necessario idratarsi bene, bere sempre anche se non si ha sete. E bisogna scegliere di allenarsi nelle ore più fresche. Anche l'alimentazione ha ovviamente la sua importanza».