Bereguardo Nuovi lavori per il ponte

BEREGUARDO Rilievi sul fondale del Ticino per conoscere la situazione attuale del fiume e valutare il tipo di intervento da effettuare. L'obiettivo della Provincia è quello di consentire al ponte in chiatte di tornare a galleggiare. A chiederlo ormai da anni è il Comitato Ticino 2000, preoccupato per la gran quantità di ghiaia accumulata a monte della struttura. «Stiamo facendo il possibile per cercare di tutelare il ponte – spiega l'assessore ai lavori pubblici Maurizio Visponetti - per questo avevamo affidato ad un professionista l'incarico di effettuare rilievi battimetrici del fondo dell'alveo, in modo da avere dati aggiornati che ci consentiranno di intervenire in modo mirato». «L'obiettivo – spiegano dall'ufficio tecnico di Piazza Italia – è quello di spostare il materiale ghiaioso che nel tempo si è depositato sul fondale e tentare di risolvere il problema, migliorando le condizioni d'appoggio del ponte». Ma l'assessore Visponetti avverte: «Si tratta di uno scavo autorizzato dagli enti preposti, la ghia dovrà essere rimessa in alveo e non potrà assolutamente essere portata via». A chiedere il livellamento della ghiaia erano stati i residenti di Zerbolò e Bereguardo. (st.pr.)