Media di Garlasco c'è il corso di musica ma perde una prima
di Lorella Gualco wGARLASCO Nelle scuole riaprono gli uffici in attesa della riapertura delle aule, a settembre. Le dirigenze degli istituti stanno cercando di far quadrare conti e organici per un anno scolastico che porterà a Garlasco alcune novità. La scuola media "Duca degli Abruzzi" perde una classe prima rispetto al 2011, ma potrà avviare il nuovo corso musicale venendo incontro alle numerose richieste avanzate dalle famiglie nei mesi scorsi. «Il numero di iscritti – conferma il dirigente dell'ufficio scolastico provinciale, Giuseppe Bonelli – è più che sufficiente per avviare il corso a settembre». Gli insegnamenti musicali saranno seguiti da 28 alunni, sette per ciascuno dei quattro strumenti (violino, flauto, chitarra e tastiere) previsti nell'offerta didattica. I ragazzi saranno inseriti nelle classi prime "normali", ma per alcune ore settimanali al pomeriggio potranno dedicarsi allo studio della musica con un insegnante. Il corso alle medie è visto come un'ottima preparazione al liceo musicale che in provincia è stato attivato all'istituto Cairoli di Pavia. Complessivamente gli alunni che frequenteranno la scuola media di Garlasco sono circa 290 e saranno formate 13 classi. Il bilancio delle iscrizioni ha permesso però di avviare 4 prime e non 5 come nel 2011. Intanto alle medie, come nelle altre scuole, si aspetta anche di avere il quadro definitivo sulle assegnazioni degli insegnanti per poter riempire le caselle ancora mancanti, ma i vuoti dovrebbero essere colmati prima dell'inizio delle lezioni. Negli altri istituti di Garlasco il via vai di insegnanti si chiude con un sostanziale pareggio. Per un docente che "salta" all'asilo nido comunale, un altro è invece in arrivo all'interno del circolo didattico "Poma" di cui fanno parte le scuole elementari di Garlasco, Dorno, Borgo San Siro, Alagna, Gropello e Gambolò. «Per quanto riguarda i numeri degli iscritti al prossimo anno scolastico, al momento possiamo solo dire che i movimenti in ingresso sono molti, ma senza entrare nel dettaglio specifico fino alla prossima settimana – dichiara una delle responsabili – nonostante i tagli però possiamo confermare che il circolo didattico avrà un docente in più nell'organico "di fatto", ancora non conosciamo nome e cognome del nuovo insegnante, ma sicuramente ci sarà questo potenziamento di unità nelle nostre scuole». Sembrano, almeno per il momento, non esserci troppi problemi, sul fronte squisitamente numerico, conseguenti al trasferimento di una maestra dall'asilo nido comunale all'ufficio commercio del municipio, in piazza Piccola. Qualche mese fa c'era stata una protesta dei genitori che erano arrivati addirittura a "manifestare" pacificamente con uno striscione all'esterno dell'asilo nido per il dispiacere di dover salutare l'educatrice, particolarmente benvoluta dai bambini. «Avremo un'insegnante in meno da settembre, è vero, ma secondo la normativa attualmente vigente è cambiato il rapporto numerico tra bambini ed educatrici, quindi siamo in regola – spiega il vicesindaco e assessore alla Cultura, Giuliana Braseschi – attualmente ci manteniamo sotto alle 28 unità come bambini che scelgono questo servizio e abbiamo tre insegnanti. Ci saranno poi da valutare gli inserimenti di alunni e fino a dicembre, quando saremo a pieno regime, non potremo capire se la situazione si fermerà a questi numeri. A gennaio avremo la capienza definitiva e potremo valutare meglio». Cambiamenti in vista anche all'asilo gestito fino allo scorso anno dalle suore: da settembre, infatti, ci sarà una nuova "presenza religiosa" come ha assicurato don Angelo Croera, e un aumento delle rette che toccherà i 10 euro mensili. (ha collaborato Maria Pia Beltran)