Due vigili accerchiati da venti esagitati

di Fabrizio Merli w PAVIA Due vigili, intervenuti nei pressi di piazza Duomo per sedare una rissa, accerchiati da una ventina di persone in evidente stato di ubriachezza e con intenzioni tutt'altro che pacifiche. Scene di ordinaria follia da una nottata della movida alla pavese. L'episodio si è verificato alcune sere fa, tra piazza Duomo e via Omodeo, in uno dei punti più "caldi" del divertimento notturno. Gli agenti di pattuglia hanno saputo mantenere il sangue freddo ed evitare che la situazione degenerasse. Ma questo è stato solo l'ultimo episodio di una situazione che, ultimamente, si è fatta sempre più tesa. «Il problema – spiega Marco Galandra, assessore alla polizia locale – è che noi possiamo contare su forze ridotte rispetto alle necessità di controllo del territorio. E i tagli del Governo non ci aiutano di certo a mettere in campo un servizio adeguato al problema che ci troviamo ad affrontare». Un altro esempio serve bene a comprendere la situazione. Alcune notti fa, i vigili sono intervenuti a separare due giovani donne che, complice molto probabilmente l'alcol, stavano violentemente litigando. Una delle due non si è calmata ed è stato necessario condurla in Questura e trattenerla in camera di sicurezza in attesa dei provvedimenti. Ma dal momento che la polizia non aveva personale disponibile per la sorveglianza, uno degli agenti di polizia locale ha dovuto piantonare la giovane che era stata fermata. Ora, per tentare nuovamente di dare regole di comportamento, il Comune sta per presentare una serie di iniziative concertate anche con le associazioni di categoria, in primis quelle degli esercenti. «Presenteremo questo progetto in concomitanza con la notte bianca – prosegue l'assessore – che si terrà tra l'8 e il 9 settembre. Noi proseguiamo sulla strada del dialogo e della prevenzione, anche perchè vorremmo evitare di giungere a provvedimenti estremi, con l'ordinanza di chiusura per alcuni locali». Nel frattempo, gli uomini delle forze dell'ordine si alternano per tenere la situazione sotto controllo. Le violazioni più frequenti riguardano l'utilizzo di bottiglie di vetro fuori dai locali pubblici, proibita da un apposito regolamento, e l'incivile abitudine di orinare su muri e porte. Non sempre, però, è possibile prevenire questi comportamenti. (f.m.)