Mercato, il Milan si aggrappa a Kakà
MILANO Kakà è sempre più lontano dal Real Madrid, e il Milan tenta un ultimo assalto per riportarlo in rossonero. Le risorse a disposizione sono sempre poche e resta solo una settimana a disposizione, ma il club di Silvio Berlusconi ha bisogno di un colpo simile per alzare il livello di talento ed entusiasmo, sempre più basso dopo l'infortunio di Pato, fuori dai giochi per 3-4 settimane. Dopo un mercato di grandi cessioni (Ibrahimovic e Thiago Silva) e arrivi (Montolivo, Traorè, Gabriel, Constant e Zapata) a costo quasi zero, Allegri ha avuto appena il tempo di accogliere Pazzini nell'ambito dello scambio con Cassano, e subito ha perso Pato: la diagnosi dell'infortunio è «distrazione muscolare al muscolo lungo adduttore di sinistra», per una prognosi precisa il Milan attende ulteriori esami «nelle prossime settimane», e nelle previsioni più ottimistiche il brasiliano tornerà in campo alla 4ª giornata contro l'Udinese (23 settembre) o alla 5ª con il Cagliari, tre giorni dopo. Così, a tre giorni dal debutto in campionato con la Sampdoria del rimpianto Maxi Lopez, sono tre gli attaccanti sani a disposizione, e il rimpiazzo di Pato non sarà Zè Eduardo, che sarebbe arrivato in prestito dal Genoa. Di fronte a questa soluzione Allegri ha manifestato più di una perplessità, e a sua volta l'attaccante brasiliano ha rifiutato di sottoporsi a qualche allenamento di prova. «Ho vinto la Coppa Libertadores e due campionati paulisti con il Santos, provini non ne faccio», ha chiarito Zè Eduardo, e di certo l'allenatore rossonero non si è troppo rammaricato per il fallimento della trattativa. Ora l'allenatore aspetta Kakà, fuori dai piani di Josè Mourinho, che non lo ha convocato per la Supercoppa di Spagna. A Barcellona è andato Ernesto Bronzetti per verificare in veste di intermediario le possibilità di un ritorno del fantasista, ceduto al Real nell'estate 2009 per 67 milioni di euro. Bronzetti ha incontrato a pranzo il presidente del Real, Florentino Perez, che fin qui ha rifiutato di cedere Kakà in prestito, ma negli ultimi giorni di mercato potrebbe ridimensionare le proprie richieste. E, nel caso, dovrà farlo anche il giocatore: al Milan lo attende il "suo" numero 22 ma non certo l'ingaggio da 9 milioni di euro che guadagna in Spagna. Al Milan non dispiacerebbe includere nell'affare il centrocampista del Real Lassana Diarra, ma Allegri ha soprattutto bisogno di attaccanti. In via Turati si aspetta la risposta del Caen all'offerta per il 17enne francese M'Baye Niang, e si segue con attenzione la situazione del 31enne Nenè, brasiliano con passaporto spagnolo, pronto a lasciare il Paris Saint Germain.