Aria irrespirabile a Sannazzaro vicino alle fabbriche
Pronti al via i giovanissimi che tra poco più di una settimana daranno il via alla 66esima "La festa dei ragazzi" all'oratorio di San Giorgio Martire. Si comincerà domenica 2 settembre con la messa alle 10.30 con animazione musicale e benedizione del palio, alle 13.45 "Scena del Crimine: Gropello C." e alle 21 "Giochi in cortile". Durante la settimana si alterneranno giochi con inizio alle 14 e alle 21 per la serata: spazio libero quindi a basket e tombola quiz (lunedì 3 settembre), e "Chi più sa, sa di non sapere" (martedì 4 settembre), pallavolo e "Music Game" (mercoledì 5 settembre), palla in meta e "Benvenuti a Hollywood" (giovedì 5 settembre), calcio e "Tutti per uno, uno per tutti" (venerdì 6 settembre). Chiusura il sabato (8 settembre), quando sarà la volta della caccia al tesoro per il paese a partire dalle ore 13,30 e della cena con il karaoke, mentre la domenica (9 settembre) giochi alle 14 e grande premiazione finale alle 21. SANNAZZARO Allarme odori alla periferia di Sannazzaro. Il gran caldo di questi giorni fa tornare di attualità le esalazioni che si sentono periodicamente in via Alessandria, in un'area dove sorgono, nell'arco di poche centinaia di metri, alcune abitazioni, lo stabilimento Cr dedito allo stoccaggio e al riciclo di rifiuti anche speciali ed alcuni serbatoi della raffineria Eni. La denuncia arriva dalle famiglie residenti nelle immediate vicinanze delle due entità produttive, una decina di cittadini in tutto che lamentano «strane emissioni» che si sarebbero accentuate in questi ultimi giorni di calura. Sono i residenti a confermare: «Si tratta di odori che invadono l'intera zona. I controlli che a suo tempo sono avvenuti dimostrano che il problema è storico. In queste giornate l'odore acre si fa sentire in modo più invadente». Fa eco una giovane: «Siamo costretti, in talune ore della giornata, a tapparci in casa con finestre e porte ben chiuse altrimenti questa puzza insopportabile arriva dentro casa dove vivono anche bambini piccoli. In queste ore il fenomeno si è fatto quasi insopportabile«. Da qui l'allarme. L'assessore all'Ambiente Pierangelo Fazzini ha mandato una pattuglia della polizia locale per una verifica della situazione. Il risultato? Negativo: quando i vigili sono arrivati in zona, gli odori non sono stati rilevati. «Certo è – dicono ancora i residenti – che non possiamo indicare le ore esatte in cui si manifestano questi miasmi. Le emissioni, qualunque sia la loro provenienza, non hanno cadenze fisse altrimenti sarebbe facile rilevarne la fonte. Con i vigili urbani abbiamo pensato che ad ogni strano rilevamento olfattivo, saremo tempestivi nel richiederne l'intervento». Se il problema persiste, si dovrà dunque presumere la richiesta di rilevamenti da parte di enti come Arpa ed Asl. Insomma l'intera area dove si insedia la Cr e una parte estrema della raffineria sono al momento controllate dalla polizia locale. «I fastidiosi odori lamentati dai residenti – confermano in municipio – al momento non sono stati rilevati nell'ambito dell'ispezione. Ma l'indagine continua, specialmente in questi giorni di caldo». In pratica, è caccia aperta alla fonte delle emissioni. Paolo Calvi