Lacchiarella, 3 furti in una settimana

di Gabriele Conta wLACCHIARELLA Tre furti in una sola settimana non si erano mai visti. E ora Patrizia Dionigi è esasperata. «Hanno persino tentato di portarsi via la macchina del caffé», dice la donna, che da quasi un anno gestisce il bar del bocciodromo, a Lacchiarella. «Il Comune deve fare qualcosa per garantirci più sicurezza», protesta l'esercente. La struttura che si trova a pochi metri di distanza dalla provinciale che collega Binasco a Melegnano, infatti, è di proprietà comunale. «Da tempo segnalo agli uffici che qui ci sono dei problemi», dice infatti Dionigi mentre mostra la porta d'emergenza del locale. «E' rotta da tempo, e la sera sono costretta a barricarla in qualche modo», spiega la donna. E proprio da qui potrebbero essere passati i ladri che hanno svaligiato il locale per ben tre volte in una sola settimana. «L'ultimo furto è avvenuto martedì – racconta –. Hanno rubato tutto, dagli alcolici alle forniture alimentari». I ladri infatti si sono portati via anche diversi scatoloni con sciroppi per le granite. «Chi può avere interesse a rubare cose di questo tipo?», si chiede la donna. L'anno scorso proprio in questo periodo si era verificata una raffica di furti simili. «Non so chi possa essere stato – dice Dionigi – forse qualcuno che rivende le forniture ad altri locali». Di certo però quando la donna ha aperto il bar l'altro giorno si è trovata davanti uno spettacolo che difficilmente dimenticherà. «Avevano spaccato la porta a vetri che divide la bocciofila dal caffé – racconta – e c'erano vetri dappertutto». Ora il gestore del bar chiede più sicurezza. «Io, la bocciofila e la palestra abbiamo fatto una proposta al Comune, per dividerci in quattro le spese per la sorveglianza – spiega Dionigi – ma per ora ci è stato risposto di no. E intanto i dissuasori mobili a scomparsa che dovrebbero proteggere il parcheggio sono ancora rotti». su Twitter @GabrieleConta