Muore tre giorni dopo il parto cesareo

di Paolo Fizzarotti e Carlo E. Gariboldi wVOGHERA Morire di parto nel 2012. E' un evento più raro rispetto al recente passato, ma accade ancora oggi. Katrine Qytetaj, una donna di origine albanese trasferitasi in Italia ormai da tempo, aveva 31 anni e abitava a Stradella da poco meno di un anno: è morta nella notte tra mercoledì e ieri, nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Voghera. Il bambino, nato con il parto cesareo, è ricoverato nel reparto di neonatologia del nosocomio vogherese: sta bene, anche se è leggermente prematuro. A stroncare la giovane mamma albanese a quanto pare è stata una patologia piuttosto rara: la sindrome di Hellp. Dopo una gravidanza considerata a rischio, alcuni giorni fa Katrine Qytetaj viene ricoverata d'urgenza nel reparto di ostetricia dell'ospedale di Stradella. I medici si sono accorti che il feto è in sofferenza, il battito cardiaco è irregolare. Viene deciso di anticipare i tempi del parto, con un cesareo. Si scopre a quel punto che la donna ha la Hellp Syndrome. Si tratta di una malattia rara, che può svilupparsi durante la gravidanza: il sangue non solo non si coagula, ma si scioglie addirittura. Dopo il parto, mentre il neonato viaggia verso l'ospedale di Voghera in ambulanza, la donna viene sottoposta a un intervento chirurgico durato nove ore per cercare di salvarla, ma i tentativi dei medici sono inutili. Alla fine viene deciso il trasferimento nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Voghera, dove la Katrine entra lunedì notte. Mercoledì notte il cuore della mamma si ferma: la 31enne non si è più svegliata dopo l'intervento. Ieri mattina nella camera mortuaria dell'ospedale di Voghera c'è stata l'autopsia sul corpo dei Katrine Qytetaj. Attualmente non è in corso alcuna indagine della procura. A chiedere l'esame, a scopo medico-scientifico, è stata quindi l'Azienda ospedaliera della provincia di Pavia, diretta da Daniela Troiano. «L'azienda ospedaliera -afferma un comunicato della direzione sanitaria - ha già in atto un'indagine conoscitiva per appurare le cause esatte e le circostanze del decesso. Ci stringiamo alla famiglia, in questo momento di grande dolore». Le esequie della giovane mamma albanese potrebbero essere celebrate oggi o al più tardi domani a Stradella. A quanto sembra il marito e i familiari della donna per il momento non hanno manifestato l'intenzione di adire alle vie legali o di rivalersi sull'ospedale per l'accaduto. su twitter @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA