Un vero boom di turisti «Qualcosa si sta muovendo»

BRALLO DI PREGOLA Tanti turisti come quelli giunti a Brallo di Pregola nel dopo ferragosto non si vedevano dagli anni Ottanta. La crisi economica e il caldo africano di questi ultimi giorni (il termometro segna 38 gradi) ha spinto numerosi visitatori, in cerca di fresco e relax, a raggiungere la località del Brallo di Pregola. «Abbiamo avuto un boom di presenze sia a luglio, sia in questo agosto che sta volgendo al termine – spiega soddisfatto il vice sindaco e farmacista del Brallo di Pregola, Christos Chlapadinas – In questo periodo, complice il clima afoso, sono arrivati turisti nuovi dalle vicine città di Voghera e Pavia che hanno mosso l'economia del nostro territorio». Negozi di alimentari e di abbigliamento, ristoranti, agriturismi e alberghi stanno lavorando a pieno regime. «Inoltre, si sta muovendo qualche cosa dal punto di vista immobiliare. Da una parte sono state riaperte tutte le seconde case (alcune sono state ristrutturate) e dall'altra sono giunte richieste di affitto per la prossima stagione turistica». Feste, sagre e manifestazioni sono state poi prese d'assalto da molti visitatori amanti delle tradizioni e della gastronomia locale. Anche le frazioni di Pregola, Colleri, Pratolungo, Prodongo e Corbesassi hanno fatto registrare una buona presenza di turisti provenienti dal Milano e da altre città. Alberghi e ristoranti hanno lavorato non solo nei week end ma anche nei giorni infrasettimanali. In Oltrepo montano la cultura dell'accoglienza non manca e soprattutto non mancano fattori chiave quali ambiente incontaminato, prodotti gastronomici di qualità e alberghi che sanno offrire un ottimo rapporto qualità-prezzo. (m.t.)