Attenti all'ora di pranzo e tra le 16 e le 17
La vittima è donna, in genere anziana perché difficilmente riesce a reagire o a inseguire lo scippatore. La scelgono con attenzione, nelle stradine strette del centro da cui poi è facile dileguarsi non visti. Ed entrano in azione sempre nelle ore centrali della giornata (verso le 13 e tra le 16 e le 17)come se non temessero di essere visti o si sentissero molto sicuri. Forse conoscono bene il dedalo di stradine del centro storico perché ci abitano. Le forze dell'ordine stanno cercando due giovani sospettati di aver messo a segno, durante l'estate, almeno sette colpi: strappano le collanine alle passanti, poi si dileguano. Ma a volte provocano la caduta delle loro vittime, persone fragili, anziane che oltre allo choc riportano anche ferite e traumi. Dalle descrizioni rilasciate emerge che si tratta di uomini giovani, tra i venti e i trent'anni. In quattro degli ultimi sette casi hanno incrociato le vittime a piedi, per strada. E poi si avventano su di loro strappando la collana e fuggendo di corsa. In altri tre casi hanno agito in coppia, a bordo di uno scooter: a maggio hanno scippato una donna di 65 anni in bicicletta in viale Gorizia, a giugno hanno strappato i gieiolli a due donne in via Rezia e in viale Matteotti. (m.g.p.)