Vuelta, cadute e polemiche. Rodrìguez leader
VALDEZCARAY (Spa) Nel giorno del trionfo dell'australiano Simon Clarke della Green Edge, che si è aggiudicato la 4ª tappa di una Vuelta di Spagna di ciclismo mai così spettacolare - che ha portato la carovana alla Estaciòn de Valdezcaray - divampa la polemica fra l'ormai ex maglia rossa, lo spagnolo Alejandro Valverde, e il Team Sky, i cui uomini sono partiti all'attacco, sfruttando una maxi-caduta che ha coinvolto il capitano della Movistar e l'italiano Eros Capecchi. Il team manager della Movistar, Eusebio Unzue, non ha usato perifrasi quando ha sferrato il proprio attacco verbale al Team Sky. «Hanno prima causato la caduta e poi sono partiti a tutta, dopo che hanno mandato a terra numerosi corridori». Dal canto suo, Nicolas Portal, ds del Team Sky ha spiegato che «Flecha ha attaccato e non ha provocato alcuna caduta». Valverde è stato costretto a un inseguimento a tutta, in apnea e in salita: alla fine, tuttavia, lo spagnolo e Capecchi hanno pagato poco meno di un minuto rispetto ai migliori. Al termine di una tappa incandescente la maglia di leader della classifica generale è stata indossata da "Purito" Rodriguez (Team Katusha). Ma il ritardo di Froome e di Contador è davvero minimo.