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CILAVEGNA La reliquia del beato Alberto De Calvo consegnata al parroco di Cilavegna, don Mario Tarantola. Il beato Alberto, quasi sconosciuto, è stato riscoperto grazie all'interessamento di un giovane cilavegnese, Alessandro Lodigiani. Incuriosito dalla storia di Alberto de Calvo, raccontata in una pubblicazione del 1969 a cura del padre cilavegnese Nicola Mornacchi, Lodigiani ha iniziato le ricerche sulla vita di questo personaggio e, insieme ad alcuni collaboratori, è riuscito a dargli anche un volto e a recuperare una sua reliquia. Nato a Cilavegna nella seconda metà del 1100, Alberto De Calvo diventò un personaggio di spicco della sua epoca. Studiò in seminario a Novara (per questo in molte cronache dell'epoca è ricordato come Alberto da Novara) per poi diventare un grande esperto di diritto canonico, tanto apprezzato, che Papa Onorio III lo volle tra i suoi più stretti collaboratori. Alberto conobbe Francesco d'Assisi e fu vescovo di Savona dal 1220 al 1230, anno della sua morte.(c.c.)