Riso Scotti, tanta voglia di rivincita

di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA La Riso Scotti di nuovo in A2 dopo quattro stagioni nella massima serie non è affatto abbacchiata. Ieri, al primo allenamento della stagione al PalaRavizza, si vedevano solo facce sorridenti: una squadra completamente rifondata che parte con l'obiettivo ambizioso della promozione. Così da archiviare, in fretta, la retrocessione come un incidente di percorso. Nessuno lo dice, ma tutti lo pensano: questo è un gruppo pensato per tornare in A1. «Un mix – spiega il riconfermato Massimo Lotta, coach per il secondo anno consecutivo della più blasonata squadra di pallavolo della provincia – di giocatrici esperte e di giovani. L'organico è completo, tranne che per un posto 4. Abbiamo in prova Kim Renkema, una schiacciatrice olandese che la scorsa stagione giocava a Stoccarda in Germania. Quella è l'unica casella da coprire». Le titolari della nuova Riso Scotti sono la palleggiatrice Serena Masino, l'opposto Anna Kayalina (per la quale c'è un po' di preoccupazione essendo stata operata di tonsille poche settimane fa), il posto 4 Manuela Roani, il centrale Roberta Brusegan, il centrale Viviana Corvese e il libero Celeste Poma. In panchina tre giovani, cioè la palleggiatrice Carlotta Oggioni, l'attaccante di banda Maria Di Bonifacio e l'opposto Giulia Di Carlo. «Mi sembra che abbiano l'atteggiamento giusto – conclude Lotta – perché oggi, purtroppo, molte ragazze vogliono bruciare le tappe. E così rischiano di compromettere la loro crescita come atlete». La palleggiatrice ex Montichiari Serena Masino non vede l'ora di cominciare: «Pavia mi offre un'opportunità importante, d'altronde questa è una piazza abituata all'A1. Nessuno si illude di poter tornare nella massima serie senza sforzo, anzi sarà durissima. Ma credo di poter dare il giusto contributo alla squadra dopo dieci anni in A2. Posso far valere la mia esperienza in questo campionato». Molto carica anche l'attaccante, ex Parma, Manuela Roani: «Sono contenta di essere qui, alla Riso Sciotti ritrovo Celeste Poma e Roberta Brusegan. Potremo dimostrare il nostro valore. Questa è una società molto seria, che ha basi solide. Ci sono le condizioni per fare un ottimo lavoro». Quello del libero Celeste Poma è invece un ritorno: «La mia è stata una scelta, volevo tornare qui a Pavia e qui sono. Ho delle buone sensazioni, ma non scrivete che siamo da A1. Diciamo che ci accontentiamo dei play off, almeno in questa prima stagione».