Brutte vacanze, chiedono i danni
CASTEGGIO Avrebbero dovuto essere vacanze indimenticabili e, per certi versi, lo sono state. Quattro amici di Casteggio, Voghera e Pontecurone avevano prenotato otto giorni in Tunisia, al resort Itropika di Tabarka grazie alle informazioni acquisite sul depliant e sul sito internet del tour operator. I quattro hanno così deciso di recarsi nel villaggio tra il 30 luglio e il 6 agosto. Ma arrivati sul posto la situazione era ben diversa da quella che si erano immaginati. Camere sporche, servizi igienici malfunzionanti, sala da pranzo senza aria condizionata, spiaggia impraticabile, area piscina maltenuta. Queste le principali recriminazioni. Alla fine del viaggio Camilla Balladore, Carlo Maria Vigo Fabio Alberti e Mara Sgorlon hanno scritto tutte le cose che - a loro avviso - erano andate male. E sulla base delle loro argomentazioni, ora, tramite l'associazione Federconsumatori, chiedono un risarcimento del danno. La settimana - tutto compreso - era costata 650 euro tramite un'agenzia di viaggio di Casteggio. «Noi abbiamo venduto qualcosa che pensavamo molto diverso - ci spiega il titolare -. Ci sentiamo danneggiati nello stesso modo dei nostri clienti. Devo dire che in più di dieci anni di attività è la prima volta che succede una cosa simile». «Questa struttura non appare valutabile come un quattro stelle resort come presenta il catalogo - spiegano i quattro amici - che descrive un hotel confortevole e circondato da spazi verdi e fioriti. In realtà il giardino dell'hotel è brullo e inospitale. Inoltre non esistono attrezzatissimi diving center né all'hotel, nè a pochi passi da esso. Ci riserviamo di effettuare esami clinici per verificare di non avere in corso infezioni batteriche dovute alla scarsa igiene del luogo, dei cibi, delle bevande e dei servizi igienici».