Furti in casa, Pavia al 3° posto in Italia

di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Più di tremila case visitate dai ladri nel 2011, che fanno indossare alla provincia di Pavia la maglia nera per i furti in casa, preceduta solo da Lucca e Pisa. Terza nella classifica italiana stilata dall'Osservatorio del Sole 24 Ore elaborando i dati del Ministero dell'Interno. E diciannovesima, non proprio un piazzamento lusinghiero, nella graduatoria generale delle 103 province italiane, per numero di reati (borseggi, rapine, scippi, truffe e furti) denunciati in rapporto alla popolazione (ogni 100mila abitanti). Il dato, tuttavia, sarebbe mitigato dai numeri dei primi sei mesi del 2012, che registrano una flessione, seppure lieve, dei furti in appartamento. E' su questi che la Prefettura conta molto. I numeri non sono ancora ufficiali, spiegano in piazza Guicciardi, e lo diventeranno solo a fine anno. Ma un segnale positivo si può già leggere. La pressione delle forze dell'ordine sul territorio, confermano in Prefettura, è forte - nonostante le risorse esigue - ma deve fare i conti con la conformazione geografica: paesi molto frammentati, cascine e case isolate, spesso difficili da raggiungere e da controllare. Ogni mattina sul tavolo del prefetto arrivano le relazioni delle forze dell'ordine. E settimanalmente viene convocata una riunione sulla sicurezza, tema caldo che ingloba anche la movida e le notti calde. Di questa estate è anche il protocollo d'intesa siglato con gli istituti di vigilanza e i Comuni. I vigilantes non si sostituiscono a carabinieri e polizia, ma hanno un filo diretto per le segnalazioni. Un occhio in più sulla città. Stando ai dati del Ministero c'è comunque un peggioramento complessivo nel 2011 rispetto al 2010. Un incremento di reati del 5,4%. Poi varia da categoria a categoria. I furti sulle auto sono in ribasso (calati dello 0,7%), quelli nelle abitazioni in crescita (più 21%). Sono stati calcolati per numero ogni 100mila abitanti ed è su questo elemento che viene stilata la classifica. Lucca, che è in vetta alla con 649 colpi in appartamento ogni 100mila abitanti, registra in totale 2556 reati. La provincia di Pavia ne ha subìti 3255, molti di più, ma il rapporto con il numero degli abitanti (che secondo l'ultimo censimento sono 548.307) è di poco più basso (593,6). I dati vanno comunque interpretati. E' pur vero che Pavia e provincia occupano il terzo gradino, con un incremento percentuale del 14,8. Ma Pisa che è seconda vede crescere il numero di furti del 45,3% e Forlì che è quarta registra addirittura un balzo del 59%. Ma come stanno, a quantità di reati, le altre province confinanti con quella di Pavia? Nella classifica generale Pavia scivola fortunatamente un po' più giù del terzo posto. E si ferma al 19° (Milano, Rimini e Bologna in vetta)con 5017 reati ogni 100mila abitanti. E per incontrare la prima città nel raggio di 50-100 chilometri bisogna scorrere l'elenco fino al 25° posto: a Novara i reati denunciati sono stati 17.210. Al 27° posto Alessandria. Piacenza è quarantesima , Cremona 57° e Lodi, a neanche 40 chilometri dal capoluogo pavese, addirittura al 62° posto con 3.569 reati ogni centomila abitanti.