Per Cecilia un posto in nazionale
BRONI Da una nazionale all'altra. La 16enne Cecilia Zandalasini dopo aver conquistato la medaglia d'argento ai campionati europei con la Under 16 ed essersi anche meritata il premio come miglior giocatrice dell'intero torneo continentale, è tornata a Broni, ma vi è rimasta poco. La giovane bronese è ripartita per un altro torneo azzurro. Questa volta Zandalasini ha risposto alla convocazione della nazionale under 17 ai campionati mondiali che sono in corso ad Amsterdam. «E' un onore ed un piacere – spiega la giovanissima promessa dalla pallacanestro italiana dall'Olanda – rappresentare l'Italia ad un campionato mondiale. Tra l'altro siamo anche partite davvero bene, vincendo sia la prima partita contro il Canada che la seconda contro i campioni d'Africa, il Mali». Vacanze zero, ma non parlategliene neppure: «Essere qui è stupendo – sorride – per me è un sogno che si avvera, sapere di essere nella squadra che è tra le migliori dodici al mondo della nostra categoria è un'emozione incredibile, che non so descrivere a parole. La cosa bella è confrontare con le altre nazioni del mondo: avere stili di gioco diversi e misurarsi con quelli è davvero bellissimo, oltre che importante per crescere. Io amo la pallacanestro, per me essere qua a giocare è meglio di andare in vacanza, mi piace anche vedere e confrontare i modi differenti di giocare delle altre nazionali extraeuropee». Intanto oggi prima sconfitta per l'Italia battuta 83-43 dagli Stati Uniti. Le azzurre sono rimaste in partita per una decina di minuti (12-7 al 5') grazie ai punti di Marangoni e Zandalasini, poi gli Usa hanno allungato. Oggi riposo, la nazionale under 17 torna in campo domani alle 10 contro la Corea. (m. sc.)