Sannazzaro risparmia sui fuochi
SANNAZZARO Dopo i gettoni dei consiglieri comunali (18 euro a seduta), alla crisi del bilancio comunale vengono sacrificati anche il gemellaggio con il comune ungherese di Zhashalombatta e i fuochi artificiali della sagra di settembre. Se il taglio ai gettoni lo ha deciso unanimemente l'intero consiglio, al congelamento, almeno per un anno, del gemellaggio ha pensato la giunta. L'assessore delegato al gemellaggio, Andrea Ziglioli, conferma: »Il gemellaggio con i nostri amici ungheresi, attivo da vent'anni esatti, resta in vita. Ma si è deciso di contenere spese di viaggio e alloggio in occasione di eventuali incontri, il primo dei quali sarebbe previsto proprio a fine agosto con il Summer Fest. Sarà impossibile presenziare». Ziglioli aggiunge: «E' probabile invece un gemellaggio di tipo virtuale, in termini di discussioni e di confronto tra culture. Costruiremo in sito internet dedicato: costa molto meno e potrebbe essere più pragmatico di tanti viaggi istituzionali». Congelato, almeno per un anno il gemellaggio, è ora toccato agli eventi dell'imminente sagra di settembre. «Non si vuole buttare in fumo alcune migliaia di euro - dice Ziglioli - con lo spettacolo dei fuochi artificiali. Si stanno cercando, per la serata di martedì 18 settembre, alternative meno costose ed altrettanto interessanti». Dopo otto anni di spettacoli pirotecnici che chiudevano la sagra settembrina, quest'anno il gran finale sarà di tutt'altro tipo. Non si conosce ancora l'evento, ma di certo sarà meno costoso di quei cinquemila euro che sarebbero andati davvero in fumo. (p.c.)