Tradizione e vita contadina nel nuovo disco dei Müsetta
BOBBIO Si intitola "Martela la paja" il nuovo cd inciso dal gruppo folk I Müsetta che verrà presentaro venerdì prossimo 4 agosto alle ore 21 a Bobbio nel chiostro dell'abbazia di San Colombano. I Müsetta è un gruppo di musica tradizionale italiano originario della provincia di Piacenza. La formazione nasce all'inizio degli anni Settanta dall'incontro di Ettore Losini detto Bani, suonatore di piffero di Degara di Bobbio, con Attilio Rocca, detto Tilion, fisarmonicista di Ozzola di Corte Brugnatella. L'ingresso nel gruppo nel 1988 di Piercarlo Cardinali di Piacenza reintroduce l'uso della müsa, cornamusa appenninica, da tempo scomparsa perché soppiantata dall'accompagnamento della fisarmonica. Fondamentale per questa reintroduzione l'abilità di costruttore di strumenti a fiato di Bani, unico in grado di continuare la tradizione con la produzione di pifferi e müse. Strenui difensori della tradizione musicale delle Quattro province, insieme raccolgono un vastissimo repertorio di musiche da piffero in val Trebbia. Questo repertorio comprende oltre le antiche melodie da ballo come alessandrina, monferrina, giga, bisagna, perigordino, quelle più recenti, polca, mazurca, valzer e i brani che scandivano i momenti della vita contadina: questue come il "Carlin di maggio", la leva con "Leva levon"; il matrimonio con "la Sposina" (brano per accompagnare la sposa dalla sua casa alla chiesa) e altri brani "da strada" come la sestina, per accompagnare cortei nelle varie occasioni. Nelle canzoni o nelle parti cantate dei balli si alternano alla voce Piercarlo e Bani. Tra le loro canzoni più conosciute: "La ballata del Draghin", un lunghissimo brano che descrive il viaggio del Draghin (mitico pifferaio) da Cicagna a Bobbio dove viene imprigionato; "Bala Ghidon" o giga di Bobbio (in verità è una monferrina); "La vulp la vâ 'ntla vigna "(una monferrina). Il duo tradizionale composto da piffero e fisarmonica, o fino agli anni Trenta dalla müsa, era chiamato un tempo müsetta, da qui proviene dunque l'attuale nome del gruppo. Data la loro abilità tecnica nel usare gli strumenti e la grande conoscenza del repertorio vengono sovente chiamati ad esibirsi in concerti in Italia e all'estero (Spagna, Irlanda, Francia, Paesi Bassi). Sabato 25 agosto i Müsettasuoneranno a Berga, in alta val Borbera, e anche in quell'occasione presenteranno le canzoni dell'ultimo cd.