Centrale di via Gambolina ancora proteste per i lavori

VIGEVANO Vigevano Sostenibile lancia l'allarme: in via Gambolina, ad un passo dal centro cittadino, i lavori per la nuova centrale a biogas (Centrale Fri-El Montana) continuano. Contro il colosso industriale, collocato nel cuore del Parco del Ticino, già nell'aprile 2012 la Consulta per l'Ambiente del Comune di Vigevano aveva sottolineato tutte le criticità dell'impianto insieme alle varie associazioni che fanno parte della Consulta per l'ambiente. «Nonostante le richieste di precisazioni però – sottolinea il presidente Angelo Grungo – i lavori proseguono come se nulla fosse. Già solo analizzando il progetto della centrale in relazione al contesto vigevanese – prosegue – appaiono evidenti alcune incongruenze». La centrale a biogas, infatti, dovrebbe avere un impatto di circa 14 tonnellate all'anno di monossido di carbonio, oltre a Nox e polveri sottili, emissioni che già sono sopra i limiti consentiti senza l'impianto a biogas. «Per non parlare - conclude – dell'impatto paesaggistico o del materiale utilizzato. La centrale andrà a mais. Questa scelta appare quanto mai contraria al buon senso e moralmente discutibile». Valeria Bollini