Temperature fino a 40° e niente pioggia

Saranno 72 ore di passione. Con temperature tra i 36 e i 40 gradi. E nemmeno l'ombra di una goccia d'acqua. Secondo i metereologi è inutile sperare nella pioggia per almeno un'altra settimana. «Non ci sono avvisaglie di perturbazioni sulla pianura per i prossimo 7-8 giorni– conferma Tommaso Grieco di Paviameteo– La traiettoria della corrente d'aria fresca rimarrà settentrionale. Toccherà Alpi e Prealpi e si potranno verificare temporali a nord di Milano». Ma qui la siccità non darà tregua. Continuerà ad assetare il terreno. E il calore metterà a repentaglio la salute delle persone più fragili, in particolare gli anziani. I medici raccomandano di non uscire nelle ore più calde, di bere almeno due litri di acqua al giorno e di rinfrescare gli ambienti possibilmente con un deumidificatore. Ieri la punta massima di calore, 33,5 gradi, è stata registrata alle 16. Ma già la minima, alle 5.20 del mattino, segnava 22,4 gradi. Con un tasso di umidità dell'87% durante la notte. «Tra oggi e martedì vivremo le 72 ore più calde dell'anno – chiarisce Grieco togliendo le speranze di una pioggia ristoratrice – Un mix di fattori piuttosto scomodo potrà portare la colonnina di mercurio su valori davvero elevati, con punte di 36°/37°C in città e 38°/40°C nelle aree tradizionalmente più esposte orograficamente». Da mercoledì il caldo tenderà ad allentare la presa, ma in modo molto flemmatico e poco incisivo: saranno pertanto possibili ulteriori punte di 33°/36°C un po' su tutte le aree di pianura. Per gli anziani rimasti in città che non hanno possibilità di rinfrescare la propria abitazione alcune strutture mettono a disposizione posti nei centri diurni: l'istituto Santa Margherita, Villa Flavia (3 posti fino al 15 settembre) e il centro diurno del Novello di Travacò. (m.g.p.)