Ticino, raffica di controlli arrivano sessanta multe

Sempre in zona Ticino, novità in vista per la lanca Ayala. L'area sarà oggetto di interventi di riqualificazione per la creazione di nuovi boschi. Il Comune ha deciso di affidare una parte di terreno della lanca (circa 14 mila 700 m metri quadrati al Consorzio Forestale Unione Agricoltori di Pavia, per poter presentare domanda alla Regione, per accedere ai finanziamenti messi a disposizione di progetti di forestazione urbana. In cambio della concessione del terreno, il Consorzio Forestale si impegna a presentare domanda di finanziamento e attuare il progetto di valorizzazione e riqualificazione senza impegni di spesa o introito di somme da parte del Comune di Vigevano. VIGEVANO Estate sicura in riva al Ticino con i controlli delle guardie del Parco, insieme alla polizia locale e ai volontari del servizio civile. Sessanta contravvenzioni da inizio agosto, da quando cioè la zona viene sorvegliata più strettamente la zona per multare comportamenti scorretti – come abbandonare rifiuti – e parcheggi abusivi, ma soprattutto per prevenirli. Su entrambe le sponde del fiume, già in concomitanza con l'inizio dei lavori del nuovo ponte, erano stati chiusi un piccolo punto di sosta e una parte del parcheggio sulla sponda milanese, per far spazio al cantiere. Le guardie volontarie del Parco del Ticino, inizialmente, hanno vigilato sull'area avvisando alcuni fruitori che i parcheggi "selvaggi" sarebbero stati sanzionati. Avvertimenti inutili: sono anzi stati rotti i lucchetti che delimitavano il cantiere per utilizzare il posteggio, quindi sono state verbalizzate appunto una sessantina di contravvenzioni. «Sulla sponda milanese– sottolinea il coordinatore delle guardie volontarie per la provincia di Pavia, Paolo Morone – il terreno è passato come proprietà del Comune di Abbiategrasso alla Provincia di Milano, che ha coinvolto i volontari pavesi per fornire maggior sicurezza alla ditta appaltatrice». E' capitato anche che, a causa di alcune auto parcheggiati in divieto, l'accesso ai mezzi durante le operazioni di soccorso a un bagnante sia stato difficoltoso. Quindi le guardie del Parco nell'ultimo periodo hanno iniziato a far fioccare le multe. «Ancora domenica scorsa – prosegue Morone – abbiamo stilato tre verbali nei confronti di cittadini che hanno parcheggiato in divieto, davanti alle sbarre». E ancora: «Il problema si sta ripetendo a Vigevano, nell'area del Sayonara, altro punto dove è allestito un cantiere per il nuovo ponte sul Ticino». Molti adesso, infatti, parcheggiano lì l'auto e poi raggiungono l'altra sponda del fiume. «Lo scorso weekend sono intervenuti gli agenti della polizia locale insieme ai volontari del servizio civile, per monitorare sull'area e sulla sua pulizia», commenta il coordinatore. «L'operazione Ticino sicuro, alla quale anche noi partecipiamo, si ripeterà sicuramente nell'immediato futuro. Capisco la mancanza di parcheggio in relazione all'afflusso del pubblico, però la sicurezza va mantenuta». Trasgredire, inoltre, costa. Ben 51 euro (70 euro se si salda oltre i 4 giorni) per i divieti di sosta e 61 euro a chi abbandona rifiuti sul greto. Valeria Bollini