Rubano due cellulari La vittima acciuffa i ladri
di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Due ragazzi rubano due cellulari da una macchina. Il proprietario li vede, li insegue e riesce a bloccarli. Arrivano i carabinieri, ma uno dei due ragazzini è così giovane che non si può neppure denunciarlo al tribunale dei minori. Finisce con i genitori che chiedono scusa al derubato: che, a sua volta, decide di perdonare i due ladruncoli. Il padrone dei cellulari, due Iphone 4 S da 650 euro l'uno, è un dirigente dell'amministrazione provinciale, molto conosciuto a Voghera: non vuole comparire con il suo nome e non vorrebbe neppure parlare dell'accaduto. «L'essenziale - afferma - è che quei due ragazzini abbiano ben capito la portata del loro gesto e le conseguenze di azioni del genere. So che sono stati sgridati dai genitori. Si sono presi un bello spavento e sono pentiti. Questo mi basta: non voglio punire nessuno, ho già ritirato la denuncia». Ma cosa è successo, esattamente? «L'altro giorno sono andato al Tennis Club di via Sturla per una commissione - afferma il dirigente - Mi sono fermato un attimo con la macchina davanti all'ingresso, lasciando le mie cose a bordo. Pensavo di fare prestissimo, non ho neppure chiuso a chiave. Invece in quei pochi secondi sono arrivati i due ragazzini. Hanno visto i cellulari sul sedile, li hanno presi e sono scappati. Io però uscivo dal TC proprio in quell'istante: li ho inseguiti e presi; poi ho chiamato i carabinieri». I militari hanno denunciato al tribunale dei minori di Milano C.I., un vogherese di 16 anni appena compiuti. Il suo amico, che ha meno di 14 anni e quindi non può essere imputato, è stato solo identificato e poi riconsegnato ai genitori. «I cellulari sono stati recuperati - conclude il derubato - La macchina era aperta e quindi non ho avuto danni. I ragazzini mi sono sembrati sinceramente pentiti e consapevoli del loro errore; i genitori mi hanno chiesto scusa e soprattutto hanno fatto una bella ramanzina ai figli. Per me l'incidente è chiuso. Voglio però fare un sentito ringraziamento alla pattuglia dei carabinieri intervenuta sul posto. I militari, oltre a intervenire prontamente, quando hanno visto la giovane età dei due "mariuoli" si sono comportati con grande umanità e sensibilità: come le circostanze imponevano, d'altronde». su twitter @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA