Schianto a Rognano, 4 feriti gravi
di Maria Grazia Piccaluga wBEREGUARDO E' di quattro feriti gravi il bilancio dell'incidente avvenuto ieri nel primo pomeriggio sull'autostrada A7 Milano-Genova, nel tratto compreso tra Bereguardo e Binasco, all'altezza di Rognano. La dinamica dello scontro non è ancora stata chiarita ma sembra che un furgone abbia travolto un'auto ferma sulla corsia di emergenza per un guasto. I passeggeri che erano scesi dall'auto, una Renault Scenic, sono stati colpiti dalla macchina spinta per inerzia dal furgone e lanciati come birilli giù dalla scarpata, oltre il guard rail. Le loro condizioni sono molto serie. In particolare quelle di due donne, una delle quali incinta, trasportata in elicottero al San Raffaele di Milano. Si tratta di quattro persone originarie del Cile che vivono nel Milanese. Ieri intorno alle 14.20, mentre erano dirette verso il capoluogo la loro auto si è guastata. Il conducente ha accostato sulla corsia di emergenza. E i passeggeri sono scesi dall'auto, forse affaticati dal caldo torrido che si alzava dall'asfalto in autostrada. Due uomini e due donne, una delle quali probabilmente incinta. E' in quel momento che da Bereguardo è sopraggiunto un furgone condotto da Luigi Pedrabissi, 52 anni, di Soresina. Non è ancora chiaro come e perché possa essersi verificato l'impatto. Ma il furgone in corsa ha colpito l'auto che, per l'urto, ha investito i quattro passeggeri. Sul posto sono giunte tre ambulanze e un'automedica del 118 di Pavia, ma anche un elicottero dall'ospedale Niguarda di Milano. A preoccupare erano inizialmente le condizioni di una delle due donne, una ragazza di 25 anni, che secondo le testimonianze dei suoi connazionali aspetta un bambino e nell'impatto ha riportato un trauma addominale. E' stata trasportata in elicottero. Ma subito i soccorritori si sono resi conto che anche l'altra donna - di cui non si conosce ancora l'identità - era molto grave. E' stata intubata sul posto dal medico del 118. Si trova ora ricoverata in Rianimazione al San Matteo di Pavia, in prognosi riservata. Ha riportato un grave trauma cranico, contusioni polmonari e diverse fratture. Ricoverati anche Alejandro Oliva, 20 anni, e Javier Cordero, 37, anche in lui in prognosi riservata per un trauma toracico e numerose fratture. L'autostrada è stata chiusa per circa un'ora per consentire ai soccorsi di intervenire sulla carreggiata nord. Su quella corsia, in direzione Milano, si è formata una coda di quasi 5 chilometri, sotto il sole. E solo intorno alle 16 la polizia ha riaperto l'A7.