La succursale vuota perde i pezzi

PAVIA Qualche mese fa i residenti avevano segnalato topi che uscivano da finestre aperte, vetri e porte rotte in quella che una volta ospitava la sede staccata del liceo Copernico in via Verdi. Ora gli abitanti abusivi sembrano essere tornati: segni di bivacco, avanzi di cibo, fazzolettini dietro le siepi utilizzate come toilettes e gli immancabili vetri. Ma la struttura, abbandonata da poco più di un anno – era stata riaperta e riutilizzata nel 2011 per consentire i lavori al liceo – ora inizia a diventare pericolosa. Si è staccata del tutto la canalina di scolo sopra l'ingresso principale, cadendo proprio dove gli allievi del liceo, quando la scuola è aperta, parcheggiano i motorini. Circa tre metri di metallo caduti all'improvviso, da un lato sono ancora attaccati a un angolo della facciata. L'edificio è di proprietà della Provincia, lì doveva sorgere il collegio della scuola di alta formazione dei tecnici superiori per l'edilizia antisismica di "Pavia città della Formazione", ma poi l'hanno scorso la Provincia aveva negato i 3 milioni di euro che avrebbe dovuto stanziare a favore di Eucentre, Itis Cardano, Cfp Santachiara di Stradella e la ditta Damiani per la scuola residenziale Nuove tecnologie per il made in Italy - Sistema casa.(a.gh.)