Ponte sul Ticino, si riparte operai al lavoro da lunedì
VIGEVANO Riapre il cantiere del novo ponte sul Ticino. Da lunedì 20 agosto riprenderanno i lavori sulla ex strada statale 494. Vedere il cantiere deserto non è però cosa nuova, nei mesi scorsi c'era già stato uno stop dei lavori, anche se la Provincia aveva rassicurato che gli interventi non si sono mai fermati. Solo alcuni giorni fa si è ripresentata la stessa situazione: il cantiere nuovamente vuoto. Sulla base di alcune segnalazioni si dovrebbe tornare al lavoro dopo Ferragosto. L'opera, affidata alla ditta Cesi di Imola, aveva preso il via a fine novembre 2011: le amministrazioni provinciale e comunale si sono impegnate a consegnare la nuova struttura entro 840 giorni da quella data. Inoltre, la Cesi aveva subappaltato alcuni lavori ad alcune ditte locali. Decisione questa che ha creato qualche problema, ma che da Pavia è stata subito chiarita«: «Il quadro generale non viene comunque intaccato». La storia del nuovo snodo che collegherà Vigevano e la Lomellina con il Milanese, è lunga e fatta da continui stop e riprese. «In realtà, negli scorsi mesi è stato allestito un campo prova per le fondazioni in alveo, che ha dato come risultato alcune modifiche al progetto originario. Erano in corso esperimenti che richiedevano la prova di diverse tipologie d'intervento per trovare quella ottimale» spiegava l'amministrazione provinciale, rassicurando così coloro che avevano notato il cantiere vuoto. Azione, quella del campo prova propedeutico alla posa dei pilastri del ponte, già annunciata all'inizio del progetto dall'assessore provinciale Maurizio Visponetti. Il progetto per il nuovo ponte sul Ticino costerà all'Anas 51milioni 202 mila euro: gli interventi dovrebbero concludersi nel 2014. Marta Mogni