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STRADELLA Più che allarmi e porte blindate, sistemi anti-furto economici (sotto i 50 euro). Quasi sempre dopo essere stati "scottati". Dall'anno scorso chi si barrica in casa è aumentato del 10-15%, spiegano gli esperti del settore. Le scelte spaziano dalla seconda serratura, il catenaccio in più, un bloccatapparelle, soluzioni a cui di solito ricorrono le vittime dei furti oppure le persone che hanno visto svaligiate le case dei vicini. In via Vescola i rapinatori sono entrati forzando una finestra al piano terra. Per gli allarmi vanno dai 1000 euro in su, un investimento che malgrado la paura non tutti si sentono di affrontare. «Io noto che la gente ha più paura ma meno soldi, soprattutto i giovani alle prese con il mutuo e il lavoro instabile», sintetizzano dal negozio As Sistemi in via della Repubblica. La regola è ricorrere ai sistemi di difesa passivi solo dopo aver vissuto esperienze più o meno dirette o all'indomani di un fatto eclatante successo in paese. Se vale la regola succederà anche in questi giorni, e non solo tra gli abitanti della periferia. «Ormai la tendenza è chiudersi in casa – la testimonianza di un ferramenta in via Trento – Non vedo grosse differenze tra giovani e anziani, ma è anche vero che parlo dell'installazione del catenaccio di rinforzo per cui vanno dai 15 ai 30 euro».