De Laurentiis: «Napoli vincitore morale premio ai giocatori»

ROMA È una rabbia difficile da smaltire quella di Pechino. Il Napoli ci prova contando sulle parole del presidente Aurelio De Laurentiis, che, sull'aereo di ritorno dalla Cina, ha assicurato che pagherà comunque il premio partita ai suoi, considerandoli vincitori morali della Supercoppa, e ha nuovamente attaccato la terna arbitrale. Molto apprezzata dall'ambiente degli ultrà napoletani, la scelta del club di non partecipare alla premiazione. I tifosi preparano una loro protesta per i presunti torti arbitrali subiti dagli azzurri a Pechino: la prima occasione sarà domenica prossima, 19 agosto, nell'amichevole contro i greci dell'Olimpiakos al San Paolo. Chi si dice molto deluso dalle polemiche scaturite dopo la finale di Supercoppa italiana tra Juventus e Napoli è il ct della Nazionale Cesare Prandelli. E invita tutti a prendere da esempio il fair play degli atleti olimpici: «Ho visto alle Olimpiadi accettare da grandi atleti le sconfitte nel modo giusto. Ecco noi dovremmo imitare e seguire questi atleti. Ci possono essere momenti e occasioni per fare rimostranze, ma mai bisognerebbe mancare di rispetto nei confronti degli avversari, di chi ospita un evento, di chi assiste a questo».