In tre rapinano una banca a Sale
SALE Armati di pistola fanno irruzione in banca e arraffano tremila euro in contanti oltre al contenuto – rimasto sconosciuto - di 4 cassette di sicurezza. La rapina è stata messa a segno alla filiale della Banca Cassa di Risparmio di Parma (Cariparma) nella centralissima via Roma. Tre banditi col volto semicoperto da cappello, occhiali e foulard sono entrati nell'istituto di credito fingendosi normali clienti, poi, una volta all'interno, due di loro hanno estratto una pistola rivelando le loro intenzioni. Al momento della rapina in banca erano presenti tre impiegati e due clienti che sono stati legati mani e piedi e rinchiusi in un locale all'interno della banca. Sotto la minaccia della pistola i rapinatori hanno obbligato il direttore della banca a recarsi nel locale dove sono custodite le cassette di sicurezza: ne hanno aperte quattro ed hanno rubato il contenuto; poi hanno obbligato il direttore ad aprire la cassaforte, ma poiché non è stato possibile (forse era una cassaforte a tempo quindi non regolabile manualmente) hanno arraffato 3000 euro in contanti e sono fuggiti a bordo di un'utilitaria. Appena i banditi si sono allontanati il direttore ha dato l'allarme chiamando i carabinieri e liberando gli impiegati e i due clienti che hanno tirato un sospiro di sollievo. I militari, giunti sul posto, hanno subito raccolto le testimonianze dei presenti: secondo quanto emerso, i banditi erano probabilmente meridionali: quelli che hanno parlato infatti avevano uno spiccato accento. Inoltre avevano un'età compresa fra i 30 ed i 40 anni. Importante il particolare che abbiano chiesto di vedere le cassette di sicurezza e che abbiano aperto soltanto 4. E' stato un caso oppure cercavano qualcosa? Erano forse a conoscenza del contenuto di quelle cassette? E cosa c'era dentro? Diamanti, denaro, oro o semplici documenti? E' quello che i carabinieri cercheranno di scoprire dopo aver appreso dalla banca i nomi dei titolari delle cassette di sicurezza che sono state aperte. (a.b.)