L'opera al parco A Rivanazzano si ride con Rossini
RIVANAZZANO TERME Questa sera per la prima volta va in scena al parco Brugnatelli, in allestimento completo, "Il barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini. Fortemente voluta e organizzata da Comune e Pro Loco di Rivanazzano Terme, con la collaborazione dell'Associazione Culturale per la Musica Classica, l'opera (in due atti) si terrà a partire dalle 21.15 e vedrà in scena gli interpreti Mirella De Vita (Rosina), Filippo Pina Castiglioni (Conte D'Almaviva), Matteo Gin (Figaro), Carlo Torriani (Don Bartolo), Giovanni Guerini (Basilio), Elisa Maffi (Berta), Gianluca Antoniozzi (Fiorello) e Marcello Villani (ufficiale). Ad accompagnare le voci soliste sarà l'Orchestra Sinfolario diretta da Roberto Gianola, con Damiano Carissoni maestro al clavicembalo e, sullo sfondo, le scenografie di Raffaele Tintori, regista dell'allestimento. Scritta quando Rossini era un giovane compositore emergente, il "Barbiere di Siviglia" è un'opera su libretto di Cesare Sterbini (tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais) il cui titolo originale è "Almaviva, o sia l'inutile precauzione". Il libretto era stato già musicato l'anno prima da Francesco Morlacchi e prima di lui, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo "Barbiere di Siviglia" nel 1782. La prima rappresentazione ebbe luogo il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina a Roma e terminò fra i fischi, provocati, secondo i pettegolezzi dell'epoca, dagli impresari del concorrente Teatro Valle o, secondo altre voci, da alcuni seguaci del Paisiello. Il solo annuncio che Rossini stava preparando una nuova versione del Barbiere di Siviglia suscitò non poche polemiche, anche in considerazione del fatto che all'epoca Paisiello era ancora vivo, ma il fiasco della prima fu immediatamente riscattato dal successo delle repliche e l'opera di Rossini finì presto per oscurare la precedente versione di Paisiello, divenendo una delle opere più rappresentate al mondo. La trama è nota: il Conte d'Almaviva, innamorato della bella Rosina e ostacolato nel tentativo di conquistarne il cuore da Don Bartolo - anziano tutore della giovane che segretamente cova gli stessi intenti dalla vicenda - si rivolge a Figaro, barbiere di Siviglia e factotum, perché questi lo aiuti a conquistare Rosina, con stratagemmi fantasiosi. Tra inganni, equivoci e rivelazioni, l'amore del Conte e Rosina trionfa sulla prepotenza di Don Bartolo, grazie al genio di Figaro. A "reggere le sorti" dell'allestimento dell'opera rossiniana in occasione del debutto a Rivanazzano Terme, sarà l'Orchestra Sinfolario che ha in repertorio tutte le opere liriche tradizionali (Traviata, Nabucco, Rigoletto, Un Ballo in Maschera, Trovatore, Aida, Barbiere di Siviglia, Nozze di Figaro, Don Giovanni, Boheme, Madame Butterfly, Tosca, Cavalleria Rusticana, Pagliacci) e, nel 2010 ha partecipato al film di Luca Lucini "La donna della mia vita". A dirigere la formazione dal 2000 è il maestro Roberto Gianola, considerato uno dei più giovani ed interessanti direttori di ultima generazione, specializzato in opera lirica. Dopo un esordio a 34 anni nella prestigiosa Carnegie Hall di New York, ha diretto oltre 50 orchestre in tutto il mondo - comprese le italiane I Pomeriggi Musicali di Milano, Filarmonica Italiana di Piacenza, del Teatro Olimpico di Vicenza, Sinfonica del Piemonte, da Camera Fiorentina e da Camera di Bari – ed è stato direttore artistico della stagione lirica 2011-2012 del Teatro San Babila di Milano. I biglietti (15 euro, posto numerato) si acquistano in prevendita presso il Caffè Latour di Rivanazzano Terme. Informazioni al numero 345.9532161.