Sant'Albano, otto chilometri di passione

Novantaquattro gli iscritti alla gara competitiva della Prima marcia delle due valli. Tra gli uomini podio tutto pavese con Roberto Zunino (Atletica pavese), primo ad arrivare al traguardo seguito da Davide Legnari (Atletica pavese) e Paolo Rossato (Avis Pavia). Tra le donne invece si è aggiudicata il primo posto Silvia Vizzi (Gs San Martino), seguita a ruota da Giordana Baruffaldi (Running Oltrepo) e Lucia Gorla (Gs San Martino). Le vincitrici di categoria: over 23 Silvia Vizzi (S.Martino), over 35 Barbara Volpini (Iriense), over 40 Barbara Sacchi (Running Oltrepo), over 50 Giordana Baruffaldi (Running Oltrepo), over 60 Francesca Mattiolo (Atletica Pavese), assoluti Lucrezia Casarini. I vincitori di categoria: over 23 Ugo Decanis (Avis Pavia), over 35 Paolo Rossato (Avis Pavia), over 40 Antonello Ceccon, over 45 Roberto Zunino (Atletica pavese), over 50 Michele Perillo (Triathlon pavese), over 55 Claudio Baschiera (Iriense), over 60 Angelo Nardi (Iriense), over 65 Carlo Michelon, over 70 Giuseppe Calori. di Anna Ghezzi wVAL DI NIZZA C'è chi corre perché a 76 anni e dopo 45 anni di gare da Pechino a New York non ne può più fare a meno, come Antonio Baccarini. Chi ha ricominciato dopo i 40 anni quando i figli sono cresciuti perché «dopo la corsa si sta bene e si è creato un bel gruppo», come Michele Sacchi, Daniele Rossi e Massimiliano Campolunghi della Garlaschese, con tanto di mogli al seguito che camminano sul percorso di gara. E poi c'è chi voleva smaltire qualche chilo e si è trovata a «liberare la mente, pensare a milioni di cose, mentre le gambe si muovono da sole», come Barbara Viola dell'Iriense. All'albergo Albasi di Sant'Albano, frazione di Val di Nizza, i primi podisti sono arrivati alle sei e mezza di ieri mattina. Oltre ogni aspettativa estiva sono stati 200 gli iscritti alla prima Marcia delle due valli - VI memorial Mazzola organizzata da Coni, Fidal e Atletica Iriense di Voghera, metà iscritti alla non competitiva. E sono stati loro i più mattinieri. «Non ci aspettavamo così tanti partecipanti – confessa Luigi Bardone, Iriense, tra gli organizzatori –. Ma siamo molto soddisfatti, dopo svariati tentativi abbiamo trovato il percorso ottimale. Ha un unico difetto, è un po' lungo, ma alterna paesi e boschi, salite e discese». Alla partenza della gara competitiva i 94 tesserati Fidal si sono subito scontrati con la salita più dura. E dopo poco più di 40 minuti è arrivato al traguardo, primo e con distacco, Roberto Zunino, Atletica pavese (over 45): «Ma quanto è lungo?» è stato il suo primo commento. «È stata bella ma dura – racconta l'atleta rientrato da un infortunio alla schiena – ci sono tanti cambi di ritmo». Percorso molto apprezzato da tutti: «Un bellissimo saliscendi – spiega il secondo classificato Davide Legnari, over 45 dell' Atletica pavese e tassista nella vita –. Sono partito lento, da un quarto del percorso in poi invece ho superato quasi tutti». Al traguardo tanti applausi per gli atleti delle società più rappresentate, l'Iriense e la Garlaschese, con 35 iscritti ciascuna. Incitamenti anche per l'over 35 Paolo Rossato arrivato terzo con la maglia dell'Avis Pavia: «Me l'aspettavo più corto, il percorso – spiega – ma mi piacciono le gare in salita, non sopporto i rettilinei». Il giovane pavese fa l'assicuratore, pendolare a Milano. Orari impossibili, ma alla corsa non rinuncia: «Mi alleno la sera tardi - racconta - e sempre su strada, non sopporto la palestra: Vernavola d'estate, intorno al Ticino d'inverno». La fatica della salita iniziale è pesata anche alla prima delle donne, Silvia Vizzi, over 23, ma caldo, freddo e sveglie all'alba non la fermano: «Mi alzo alle 6.20 per allenarmi prima di andare a lavorare – spiega l'atleta del Gs San Martino appassionata di triathlon – ormai è un'abitudine». Seconda classificata Gloria Baruffaldi (Running Oltrepo), professione infermiera: gli atleti li assiste in sala operatoria con l'equipe del professor Francesco Benazzo al San Matteo. «Sono così soddisfatta di essere arrivata fino alla fine – racconta raggiante ritirando il premio mangereccio offerto dagli sponsor –. Ho iniziato solo due anni fa. Un amico mi ha invitato ad andare a Zinasco, a provare un percorso. Ho messo le scarpe il 5 aprile del 2010 e non le ho più abbandonate». «Io invece ho sempre fatto sport – racconta Lucia Gorla, over 50 del Gs San Martino e terza classificata assoluta – poi dieci anni fa sono passata alla corsa: è un divertimento, mi alleno tutta la settimana e la domenica faccio la gara. Ne sento il bisogno, non riesco a stare ferma». GUARDA LA FOTOGALLERY E COMMENTA www.laprovinciapavese.it