Al festival del noir anche l'assessore finisce in un giallo
LOMELLO Dal 14 al 16 settembre Lomello ospiterà nel suo oratorio sconsacrato di San Rocco, la rassegna letteraria "Lomellina in Giallo", organizzata dall'associazione Giallomania e diretta da Riccardo Sedini. Alla sua seconda edizione, dopo l'esordio a maggio dello scorso anno a Pieve del Cairo, la tre giorni letteraria presenterà al pubblico ben 14 autori del genere giallo/noir, con un nutrito programma che aprirà venerdì 14 alle ore 20, con Carlo Nipoti e il suo "Gialli lomellini – Tre casi per il commissario Berti", per proseguire alle ore 21, con la presentazione in prima assoluta di Theudelinda, noir storico dello scrittore lomellino Pier Emilio Castoldi (Langosco, 1957), ambientato a Lomello, che vede tra i protagonisti l'assessore alla cultura del paese, Massimo Granata. «Il mio doppio ruolo nell'ambito di Lomellina in Giallo è decisamente divertente – ammette Granata – Da una parte sono un grande fan del genere noir e dell'associazione Giallomania e, come assessore alla cultura, ho fortemente voluto che la rassegna di Riccardo Sedini quest'anno si svolgesse nel nostro comune. Dall'altra, nel libro di Castoldi, sono l'assessore alla cultura e una vittima. Non compare il mio nome, ma quel personaggio ha tutte le mie caratteristiche e chi mi conosce mi riconoscerà». (u.d.a.)