Lite a coltellate tra vicini Giallo ad Aosta
AOSTA Un taglio di 30 centimetri nel torace, provocato da una coltellata inferta dall'alto verso il basso, ha ucciso Luigi Viviani, artigiano di 53 anni, dopo una lite con Tiziana Manella (49), vicina di pianerottolo, ferita gravemente al fianco, a un braccio e a una mano. È questo il dettaglio del giallo su cui sta lavorando la squadra mobile di Aosta che indaga sull'accoltellamento di venerdì pomeriggio, al primo piano di una palazzina nella periferia ovest di Aosta. Al vaglio della procura la posizione della donna, bidella in una scuola del centro città, in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. I rapporti tra i due non erano certo di buon vicinato. Nel passato Manella aveva segnalato atteggiamenti persecutori da parte di Viviani, chiedendo al questore un'ammonizione per stalking, ma poi aveva ritirato l'esposto. «Non sappiamo chi ha aggredito per primo l'altro e nemmeno se c'è stata una legittima difesa», spiega il procuratore capo di Aosta. Venerdì è stata la donna a chiamare la polizia, dicendo di essere stata aggredita dal vicino. Era in casa, con la porta chiusa e la chiave spezzata nella serratura interna. L'uomo è stato soccorso poco dopo a circa un chilometro di distanza: era fuggito in auto, terminando la folle corsa in un vicolo cieco. In ospedale è stato operato, ma nella tarda serata è deceduto: troppo grave la lesione provocata dallo stesso coltello da cucina che ha colpito Manella e che è stato ritrovato nell'abitazione della donna.