Broni, una farmacia sempre aperta Intesa tra i titolari
di Simona Bombonato w BRONI Farmacie aperte per ferie: 365 giorni l'anno, a partire dall'imminentre Ferragosto fino a Natale, Santo Stefano e avanti fino a Capodanno. San Contardo, Garbarini, e la comunale di via Eseguiti, le tre farmacie di Broni, hanno deciso di non interrompere mai il servizio. Significa che almeno una sarà sempre operativa. L'annuncio, scritto a mano con pennarello nero su fondo rosa, campeggia dalla vetrina della farmacia San Contardo, in piazza Garibaldi. E attira l'attenzione di chi ci passa davanti a piedi, da una via Emilia chiusa al traffico per lavori deserta tanto quanto il parcheggio di piazzale Vittorio Veneto, mai vuoto come a metà agosto. «Ci siamo organizzati così perchè eroghiamo un servizio, non siamo delle attività commerciali», sottolinea il titolare della San Contardo, Umberto Ragni. L'organizzazione delle aperture è stata approvata e condivisa con l'Asl di Pavia e Federfarma. «Ci sono gli anziani e poi in collina c'è già fermento per la vendemmia – prosegue il farmacista – Abbiamo pianificato le vacanze, le nostre e quelle dei dipendenti, in modo che al sabato per esempio le farmacie aperte siano due; la domenica e il lunedì invece tocca aprire alla farmacia rimasta chiusa il sabato. Anche se siamo un centro abitato di poche migliaia di abitanti abbiano preferito la continuità di servizio, a prescindere dalle festività sia religiose sia civili. Abbiamo scelto così. Viceversa sarebbe stato pianificato da Pavia un calendario che, per fare un esempio, tenendo conto del bacino di utenza e della disponibilità avrebbe magari visto la farmacia di turno più vicina a Pavia o Voghera». Il 15 agosto la saracinesca resta alzata per Garbarini, tanto per rassicurare chi ha rinunciato alla villeggiatura e i pensionati con i figli al mare che avrebbero avuto difficoltà a spostarsi. Reazioni positive da parte della associazioni di categoria e non solo. Dalla segreteria provinciale di Spi Cgil, Anna Maria Fratta anticipa che proporrà il modello Broni «ad altri Comuni in sede di trattativa – si sofferma – E' una bella notizia soprattutto per gli anziani che hanno spesso problemi di salute e difficoltà a gestire l'approvvigionamento farmaci nel mese in cui gli altri vanno in ferie». A Broni, dove oltre un quarto degli abitanti è rappresentato da ultra 65enni, la farmacia diventa quindi un punto fermo, dodici mesi su dodici. Commenti positivi anche da parte del presidente di Federconsumatori Pavia, Mario Spadini: «Ogni tanto c'è qualcuno che si pone i problemi del vivire civile e non pensa solo a se stesso – dice Spadini – Bella notizia. Bravi ai farmacisti di Broni».