Tribunali, resta solo quello di Pavia
di Maria Fiore wPAVIA Il Consiglio dei ministri ha deciso: resta in piedi solo il Tribunale di Pavia, al quale saranno accorpati i tribunali di Voghera e Vigevano, che spariscono insieme ad altre 29 sedi di giustizia e 220 sedi distaccate in tutta Italia. A Pavia sarà quindi trasferito il personale - cancellieri e magistrati - dei due tribunali di provincia. La resistenza degli amministratori locali e degli ordini degli avvocati non è bastata. La versione definitiva del decreto legislativo di revisione delle circoscrizioni giudiziarie (che ha salvato sei presidi nelle aree a rischio mafia) è stata approvata ieri, anche se entrerà in vigore solo a settembre, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Da quel momento passeranno 18 mesi prima che la revisione mostrerà i suoi effetti concreti. Che rischiano di trasformarsi in disagi per i cittadini - oltre che per il personale - che devono ricorrere ai servizi (come ottenere un certificato penale o presentare una denuncia o un esposto) o agli obblighi (nella partecipazione ad esempio ai processi come testimoni o imputati). Come già stabilito dallo schema di accordo, però, non rischiano trasferimenti i processi in corso. Anche nel caso in cui la sentenza sia prevista dopo la scadenza del termine dei 18 mesi, che molto probabilmente cadrà a febbraio o marzo del 2014. Il processo Fibronit, quindi, a meno di disposizioni transitorie, non passerà a Pavia, ma continuerà a essere celebrato a Voghera anche dopo l'applicazione del decreto legislativo. Cosa cambierà, in sintesi? «La prima modifica, molto semplice, è che i giudici dei tribunali di Voghera e Vigevano diventeranno giudici del tribunale di Pavia, come pure il personale e i cancellieri – spiega il presidente della sezione penale del tribunale di Pavia, Cesare Beretta –. Ma non ci saranno riduzioni di personale, come invece per i capi degli uffici, e cioè i presidenti dei tribunali e i procuratori, che verranno ridotti da tre a uno. Per quanto riguarda l'organizzazione dei processi un anno e mezzo è un tempo sufficiente per avviare un percorso graduale di adattamento alle nuove norme. Ci sono, ovviamente, ancora molti aspetti da definire». A cominciare da quello logistico: dove troveranno spazio i circa 250 dipendenti, tra magistrati e cancellieri, in arrivo da Vigevano a Voghera? «Si sono fatte solo ipotesi, finora – risponde Beretta –. Dalla sede dell'arsenale alla sede della ex Banca d'Italia. Per il 2014 si spera anche di avere già compiuto il trasferimento del tribunale dall'attuale sede di corso Cavour alla nuova di via Romagnosi. Per ottobre ci è stata assicurata la consegna del primo lotto». ©RIPRODUZIONE RISERVATA